DerbyDerbyDerby Senza categoria le prime indicazioni del primo campionato dazn
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le prime indicazioni del primo campionato dazn

Redazione Derby Derby Derby

di Valentino Cesarini - Il campionato di Serie A è iniziato e le sorprese, positive e negative, non sono mancate. E’ il primo anno di Cristiano Ronaldo alla Juventus, l’extraterrestre che ha deciso di lasciare Madrid per provare a vincere la Champions League con il club di Agnelli, vero trofeo che manca alla società bianconera e che negli ultimi anni ha sfiorato in ben due occasioni, prima di arrendersi in finale nel 2015 e nel 2017. Ma è anche il primo anno per DAZN, che ha spodestato Mediaset e si è aggiudicata i diritti per tre gare di A e di tutta la Serie B. Dazn che ha fatto il suo esordio sabato sera all’Olimpico di Roma in occasione di Lazio-Napoli. Protagonista assoluta è stata Diletta Leotta che ha accompagnato il pre partita e il post partita insieme all’ex bomber del Milan Shevchenko. La prima, storica, telecronaca è stata affidata a Pierluigi Pardo che è stato affiancato dal campione del mondo Mauro German Camoranesi. Ma le polemiche non sono mancate da parte della clientela di Dazn. Perché? L’emittente londinese di proprietà di Perform Group trasmette in diretta streaming online. Sui social si parla di blocchi, di ritardi superiori al minuto e ad un’immagine degna del peggior streaming illegale. Dazn crescerà, ne siamo certi e già dalle prossime partite, l’augurio è quello di un netto miglioramento. La Juventus di CR7 soffre a Verona, va addirittura sotto, ma nel finale recupera grazie all’autorete di Bani e al goal vittoria di Federico Bernardeschi. Il numero sette non segna ed è già questa una notizia, ma attira su di lui tutta la difesa del Chievo, che a volte è costretta ad usare le maniere forti pur di fermarlo. Chissà se il primo centro juventino arriverà sabato in casa contro la Lazio. I bookmakers lo danno quasi per scontato. Spesso in questa estate è stato maltrattato dagli avversari, è stato criticato dai giornali e dalla TV, ma all’esordio sul campo della Lazio, il Napoli di Carletto Ancelotti non sbaglia e porta a casa tre punti pesantissimi. Sotto di un goal nella prima frazione a causa del solito Immobile, nella ripresa prima Lorenzo Insigne, poi Milik regalano il primo successo al tecnico di Reggiolo. Sfortunata la Lazio di Inzaghi nel finale, quando Acerbi di testa, sovrastando Koulibaly ha colpito il palo a Karnezis battuto. Stecca e lo fa malissimo l’Inter di Spalletti, che cade 1 a 0 sul campo del Sassuolo, autentica bestia nera dei nerazzurri. A decidere la gara del Mapei Stadium è un rigore di Domenico Berardi. L’Inter recrimina per un paio di interventi al limite, ma non può essere una scusa la brutta prestazione di Icardi e compagni. La Roma di Eusebio Di Francesco sbanca l’Olimpico di Torino, grazie ad una magia di Edin Dzeko, ma il vero protagonista della sfida è l’olandese Justin Kluivert: entra al 70’ al posto di Under e il suo ingresso è devastante per la difesa granata. Accelerazioni, giocate di classe e assist al bacio per Dzeko che si inventa uno dei tre goal più belli segnati dall’attaccante bosniaco. Le altre sfide? Il Parma, sopra di due reti, si fa rimontare dall’Udinese, il Cagliari inciampa male sul campo dell’Empoli, mentre Pippo Inzaghi inizia malissimo perdendo in casa contro la Spal a causa di una magia di Kurtic. Stasera chiude il quadro Atalanta-Frosinone, in attesa dei recuperi di Milan-Genoa e Sampdoria-Fiorentina, rinviate (giustamente) per la tragedia che ha colpito Genova.