DerbyDerbyDerby Senza categoria lepopea messi compie 14 anni inizio un derby
Senza categoria

lepopea messi compie 14 anni inizio un derby

Redazione Derby Derby Derby

di Valentino Cesarini - E’ il 16  ottobre 2004: un sabato qualunque, con gli anticipi dei rispettivi campionati. In Italia, siamo alla sesta giornata, nel pomeriggio la Roma ha espugnato con un netto 2 a 0 il campo del Livorno, mentre alle 20:30 la Juventus di Fabio Capello supera 2 a 1 il neopromosso Messina, che venti giorni prima aveva conquistato San Siro rossonero, grazie alle reti di Nedved e Zalayeta. In Spagna, siamo una giornata più avanti e il Barcellona è già in testa alla classifica con 16 punti, 7 in più degli storici rivali del Real Madrid, che veleggiano a metà classifica. L’allenatore dei blaugrana Frank Rijkaard opta per il suo affidabile 4-3-3. In difesa davanti a Victor Valdés ci sono Belletti e Van Bronckhorst sulle corsie laterali con capitan Puyol e Oleguer centrali. In mezzo al campo spazio a Marquez, Xavi e Deco. In attacco il riferimento è lo svedese Henrik Larsson, con Ronaldinho ed Eto’o al fianco. Dopo dieci minuti gli ospiti sono già avanti con Deco, servito da Eto’o e controllano senza grandi affanni. Al minuto 82’, Rijkaard inserisce nella mischia un ragazzetto mingherlino di diciassette anni con la maglia numero 30. Si chiama Lionel Messi ed è al suo debutto ufficiale con la maglia del Barcellona. Un nome, che all’epoca pochi conoscevano, ma nel giro di pochissimo tempo conobbero tutti e che in un qualche maniera ha cambiato la storia del calcio. Proprio così, perché da quel momento in poi, Messi non uscirà più dal campo e scriverà la storia di questo sport e del Barcellona. Il primo goal, dei 563, in prima squadra lo realizza il 1° maggio 2005 contro l’Albacete in una gara che serve a inanellare tre punti importanti per la conquista della Liga, che arriverà dopo poche partite. E’ il primo trofeo vinto da Leo Messi. Da quel 16 ottobre 2004 ad oggi sono passati ben 5113 giorni. Giorni in cui abbiamo visto giocare un ragazzo innamorato del gioco del calcio e che è entrato nella testa e nei pensieri di tutti gli appassionati. Oltre i goal, oltre ai tantissimi record personali (uno dei tanti sono i 91 goal nell’anno solare del 2012), Leo Messi ha alzato al cielo ben 33 trofei di squadra (9 Liga, 8 supercoppa di Spagna, 6 coppa di Spagna, 4 Champions League, 3 Supercoppa Europee e 3 mondiali per club) e a livello personale 5 palloni d’oro tanto per citare il premio più importante. Negli anni è stato paragonato a Diego Armando Maradona, è un rivale dell’altro extraterrestre Cristiano Ronaldo. Leo Messi è semplicemente Leo Messi: un giocatore che rimarrà per sempre nel podio di questo sport! E auguriamoci di vedere altri 14 anni di giocate e goal di Leo Messi.