di Davide Capano - Un domani non ci sarà. Come le storie su Instagram. Dieci parole per capire che in serata (ore 21, arbitro lo sloveno Damir Skomina) Liverpool e Napoli si giocano un decisivo posto agli ottavi di Champions League. Il margine di errore è basso, la posta in palio pesante. Ma tanto dipenderà anche dall’altro risultato del girone con in campo Stella Rossa e PSG. L’ultima giornata del Gruppo C, quindi, preannuncia emozioni tanto ad Anfield quanto al Marakana. I Partenopei, che alla seconda giornata hanno battuto il Liverpool 1-0 grazie a un gol di Lorenzo Insigne al 90esimo, hanno nove punti, uno in più dei francesi e tre in più degli avversari odierni, mentre i serbi sono fuori dai giochi qualificazione con quattro punti. Il Napoli, che non ha mai vinto in Inghilterra in sei tentativi, passerà il turno se riuscirà a evitare la sconfitta, oppure se perde e perde anche il Paris Saint-Germain. I Reds, invece, devono vincere per avere la possibilità di qualificarsi. Se Mbappé&compagni vincono in casa del team allenato da Milojević, gli uomini di Klopp devono imporsi 1-0 o con almeno due gol di scarto. Inoltre, se le tre favorite terminano il girone a nove punti, la squadra inglese arriverà prima, mentre il secondo posto dipenderà dal risultato di Liverpool. Altra ipotesi? La squadra degli ex romanisti Alisson e Salah arriverà quarta se perde e la Stella Rossa vince. Carletto Ancelotti, dal canto suo, sa che l’allenatore è come uno scultore che modella la creta per farne una statua. Perché alla fine restare fuori dalla Champions, oltre alla solita tiritera della grande perdita economica, ti fa sembrare come il meme di Pablo Escobar con lo sguardo perso sull’altalena o dentro la piscina. Liverpool e Napoli? Clench your fist con un eye a Belgrado!

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