di Serena Calandra -
Sono solo rumors, ma sono ricorrenti. Totti e Gattuso, quelli di Berlino 2006, quelli della pubblicità post Mondiale, uno degli spot di maggiore successo fra i calciatori. C'è chi dice, da Roma, che possano esserci dei progetti giallorossi sul tecnico rossonero che a sua volta è concentratissimo sulla volata Champions finale di questa stagione. Poi si vedrà. Se Gattuso andasse alla roma, troverebbe nei derby proprio la Lazio che sabato sera arriva a San Siro: match tra 2 squadre in lotta per un posto in Champions ma anche una gara che a tratti ci lascerà abbandonare a nuovi pensieri sul futuro dell’allenatore rossonero.
La squadra di Gattuso che non vive esattamente un momento positivo, 1 solo punto nelle ultime 4 partite, punta al bottino pieno ed a confermare quella 4 posizione che se persa andrebbe ad intaccare l’equilibrio generale aprendo, ad oggi, scenari sempre più vividi e percepibili.
Protagonista del match su più fronti sarà infatti quel Gennaro Gattuso ambito dai rivali laziali e che proprio in questi ultimi giorni si è trovato al centro di alcune voci sospette che lo darebbero sempre più vicino alla panchina della Roma. Ci sono dei rumors che vedrebbero il tecnico calabrese vicino al Francesco Totti compagno di mondiale e amico stimato pronto ad accoglierlo in quel di Trigoria già dalla prossima stagione. O comunque fra i due-tre allenatori presi in considerazione dalla Roma per il futuro.
Lo scenario sarebbe certamente stimolante per Gattuso che sabato ad ogni modo si ritroverebbe, pensando al futuro, ad affrontare la Lazio con un morale diverso, stimolato dalla consapevolezza di poter essere un giorno chissà il rivale per eccellenza. In più il tecnico rossonero godrebbe già della stima e dell’affetto dei tifosi romanisti che avrebbero dalla propria parte uno che, per quanto possa valere, alla Lazio non ne ha mai fatta passare una.
Le statistiche infatti ci dicono che proprio contro ai biancocelesti di Simone Inzaghi, tra campionato e Coppa, ad avere la meglio è sempre stato il tecnico calabrese, aggiudicandosi ben 2 vittorie e 3 pareggi, con almeno una rete ad incontro. A conti fatti il Milan contro i biancocelesti ha sempre trovato il nesso tra logica ed emozione esaltandosi difensivamente e offensivamente tant’è che negli ultimi 5 scontri diretti i rossoneri hanno subito da quest’ultimo avversario solamente 2 reti mantenendo la porta inviolata negli altri 3 incontri disputati. Diversamente la Lazio per ben 2 occasioni non è riuscita a mettere dentro neanche un gol. Segno che la grande preparazione mostrata dai rossoneri nelle varie occasioni è stata quasi sempre azzeccata.
Gattuso si sa non è di certo un perfezionista ma tanto cuore e istinto, quello che da sempre lo contraddistingue in campo e fuori. Il rispetto prerogativa fondamentale e necessaria.
La partita di sabato lascerà sicuramente un doppio sapore in Gennarino Gattuso che, davanti ai 60 mila tifosi attesi a San Siro, sarà l’osservato speciale della serata…E se c’è già chi nella Capitale sogna il derby con in panchina il ringhio imbattibile degli incontri laziali, dall’altra si vive la tensione di un tecnico che assicura spettacolo allo stato puro e voglia di riscatto per il diavolo rossonero…!
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