di Enrico Vitolo - La certezza del cambiamento è stata appurata già diverso tempo fa. Ci ritroviamo infatti in un'epoca in cui i numeri di maglia non sempre hanno delle affinità ben precise con le caratteristiche di un calciatore e con i ruoli di quest'ultimi che spesso vengono stravolti dalle esigenze del momento o dalle scelte degli allenatori. Lo impone senza volere il calcio moderno, fatto di continui accorgimenti. Uno dietro l’altro, specie dal punto di vista tattico. Un continuo susseguirsi di cambiamenti che ha in Lorenzo Insigne uno dei principali testimonial del calcio dei giorni nostri. Da anni ormai, lui che è sempre stato un esterno d’attacco, ha sulle spalle il numero 24, del resto la dieci non si tocca a Napoli, e da qualche settimana invece ha subito anche una chiara metamorfosi nella posizione da tenere all'interno dello spartito tattico di Carlo Ancelotti. Perché spesso e volentieri c’è sempre lui in mezzo, Carletto. Insigne, infatti, è soltanto l’ultimo esperimento di una lunga serie. Un esperimento che proprio come accaduto in passato sta funzionando alla grande, che di fatto ha sorpreso tutti nelle ultime settimane. Ma di certo non il suo allenatore. Dopo sette giornate di campionato sono già 5 i gol segnati da Lorenzo il Magnifico (addirittura 33 i tiri, con il solo Ronaldo che gli è davanti con 50 tentativi), una media che se tenuta viva durante il proseguo della stagione potrebbe consentire allo scugnizzo napoletano di superare con facilità il record personale del 2016-17 quando segnò 18 reti in serie A. Gol che gli permetteranno, non appena ne avrà aggiunti a referto altri 10, di toccare quota 100 in carriera tra i professionisti: tutto iniziò a Foggia con i 19 centri messi a segno in Lega Pro, poi a seguire ecco i 18 di Pescara nell’anno della vittoria del torneo cadetto, ed infine i 53 realizzati con indosso la maglia della sua città dopo 271 partite che gli consentono al momento di essere il 9° giocatore con più presenze in maglia azzurra. Toglietegli tutto ad Insigne, ma non il suo Napoli.
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