di Mattia Marinelli - Dopo la zappata di Sterling contro lo Shakhtar e le orecchie di Mourinho offerte in pasto al pubblico juventino, si appresta ad andare in scena uno dei derby di Manchester meno inclini al fair play della storia. Ad aiutare a pensare ad altro ci ha pensato Edin Dzeko, intervenuto ai microfoni del City per ripercorrere le orme di una delle gare più spettacolari del club, della quale è stato protagonista con una doppietta: "Per i tifosi l'aver battuto il QPR per la vittoria del titolo rappresenta probabilmente la miglior partita di sempre, ma la vittoria 6-1 contro lo United è forse la gara in cui abbiamo giocato meglio. È stata una delle migliori performance della storia del City e sono contento di averne fatto parte. Ogni tanto riguardo quella partita e mi fa sempre sorridere molto". Di Francesco non sembra felicissimo del Dzeko delle ultime gare romaniste, ma lui si consola pensando ai suoi affetti calcistici inglesi: "Non gioco più qui, ma il City è ancora il mio club. Domenica se potrò guarderò la partita in tv, sperando in una vittoria. A me e a Kolarov piacerebbe molto tornare in città. Ci speravamo l'anno scorso con la Roma ma non è stato così, magari quest'anno succederà".
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