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marcatori insospettabili derby non dimenticare

Redazione Derby Derby Derby

di Antonio Lopopolo - Tanti derby hanno vissuto di protagonisti insoliti. Reti inaspettate da parte di calciatori “non da copertina” che hanno permesso di cogliere vittorie memorabili e di vivere notti indimenticabili. Ecco alcuni dei momenti più memorabili dei principali derby italiani. ROMA. Neanche il più ottimista dei tifosi biancocelesti avrebbe immaginato un trionfo così rotondo, e probabilmente nemmeno che gli eroi del recente derby romano fossero Caicedo e Cataldi. La pantera nera ha graffiato i giallorossi in apertura di partita mentre il ragazzo scuola Lazio ha vissuto la sua personalissima favola mettendo il sigillo alla vittoria degli aquilotti. Entrare dalla panchina e segnare, da tifoso, sotto la curva nord è una emozione che non dimenticherà facilmente. Nel derby d’andata, sponda Roma, avevano invece scoperto uno specialista del tacco: Lorenzo Pellegrini. Nessuno se lo aspettava, visto che non doveva neanche scendere in campo, eppure si ritagliò una giornata da star, spalancando le porte alla vittoria della lupa. Un derby capitale che difficilmente sarà dimenticato è quello dell’anno dello scudetto della Roma. Il 29 aprile 2001 i giallorossi si giocano più di mezzo tricolore contro la Lazio campione in carica. Totti e compagni vanno avanti 2-0 ma prima Nedved accorcia e infine Castroman trova un gol che spezza l’urlo di gioia romanista sul più bello. Un pareggio indimenticabile per i tifosi laziali. Il pingpong della storiaci porta al 6 dicembre 2009. La rete di Marco Cassetti, un calciatore che non ha mai avuto grande confidenza con il gol, decide un derby non bellissimo ma fondamentale per la stagione della Roma. L’esterno romanista trova un gol con un tiro al volo che lo rende re di una capitale colorata di giallorosso. MILANO. Una stracittadina da raccontare a figli, nipoti e pronipoti. Gianni Comandini segna una doppietta in un derby che passerà alla storia per un punteggio molto più tennistico che calcistico. L’11 maggio 2001 finisce 6-0 per i rossoneri. Una data che, come cantano sotto la Madonnina, non scorderà più nessuno. Cosmin Contra, chi se lo ricorda? Un giocatore romeno con una carriera onesta e a tratti lusinghiera, come il suo trascorso in rossonero. L’Inter è molto più solida rispetto a quella della precedente stagione, ma il derby del 21 ottobre 2001 lo perde ugualmente, complice anche un mancino a giro di questo esterno romeno che si ritaglia un posto nella storia del Diavolo. Non è colpa sua, ma Ezequiel Schelotto entra nella cronaca di uno dei derby più tecnicamente poveri che la storia della stracittadina milanese possa ricordare. Il 24 febbraio 2013 il centrocampista argentino trova la rete del pari dopo l’iniziale vantaggio milanista firmato El Sharaawy. Poi non trattiene l’emozione e si scioglie in un pianto a dirotto. TORINO. La rete siglata da Bruno Peres il 30 novembre 2014 rimane tra le gesta più memorabili del derby della Mole. Il brasiliano prende palla nella propria metà campo, si invola nella metà campo avversaria rincorso vanamente da mezza Juventus e chiude la sua corsa con un destro imprendibile all’incrocio dei pali. Un coast to coast tanto bello quanto inutile per il Toro, sconfitto all’ultimo minuto dai bianconeri.