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marek hamsik vecchie tentazioni ruolo

Redazione Derby Derby Derby

di Emanuele Landi - 

Il 27 luglio Marek Hamisk compirà 31 anni. Poteva essere il suo primo compleanno “cinese”, mentre sarà il suo dodicesimo in “azzurro”. Lo slovacco stava per cambiare casacca, nazione e continente per cercare una nuova avventura professionale e nuove motivazioni ed invece resterà sotto l’ombra del Vesuvio. “Andare in Cina – ha dichiarato Hamsik ai microfoni di Sky Sport -mi avrebbe sicuramente cambiato la vita. Io non mi nascondo, avevo detto che volevo intraprendere questa nuova avventura, ma poi non si è fatto più nulla”. Chi l’ha convinto? Ovviamente il nuovo mister Carlo Ancelotti che ha definito il capitano fondamentale per il progetto. "Sono rimasto a Napoli per Carlo Ancelotti. Mi ha chiamato un paio di volte mentre ero in Slovacchia - ha proseguito il capitano azzurro -.Mi diceva sempre che mi voleva in squadra, che non me ne dovevo andare da Napoli e alla fine è stato così. Lui è stato felice della decisione e sono rimasto contento anch’io perché se ti vuole il mister è sempre una buona cosa. Assomiglia a Reja per la serenità - ha dichiarato -. Stiamo affrontando questo ritiro con molta tranquillità. È una persona eccezionale il mister e questo ci aiuterà ad esprimere le nostre migliori qualità”. Hamsik dovrà, quindi, rinunciare alle vecchie tentazioni per continuare la sua incredibile storia partenopea anche se con un altro ruolo in campo.Aveva iniziato la sua storia azzurra come interno sinistro nel 3-5-2 di Edoardo Reja. Da quel momento sono variati gli allenatori e soprattutto i ruoli per il “duttilissimo” Hamsik. Si impone, infatti, come trequartista nei tre tenori con Mazzarri, nel suo 3-4-2-1 affianco a Lavezzi e Cavani. Le due stagioni con Benitez non saranno le migliori per lo slovacco che viene schieratotrequartista nel 4-2-3-1, ma viene rigenerato daSarri come mezzala in un 4-3-3. I primi due anni con l’ex tecnico dell’Empoli sono assai prolifici ma nell’ultimo anno, complice anche l’assillo del record da togliere e poi soffiato a Maradona, non ha reso come ci si aspettava, venendo spesso sostituito da Zielinski o per stanchezza o forse per rigidità tattiche. Ed ora? Dopo l’addio di Jorginho Ancelotti ha provato a dare una nuova identità al capitano: le prime prove da registacon Gozzano e Carpi sono andate a buon fine in attesa di test più probanti."Mi piace come posizione - ha continuato -. È qualcosa di nuovo, ma sapevo che in futuro poteva diventare il mio nuovo ruolo. Il mister mi ha voluto cambiare adesso, io ci sto mettendo la buona volontà e sono contento di questa nuova disposizione tattica".Da quel 15 agosto 2007, giorno dell’esordio a 20 anni, nella gara contro il Cesena valido per il primo turno di Coppa Italia, bagnato anche dal suo primo gol con la maglia partenopea tante cose sono cambiate ma Marekiaro ha voglia di continuare a stupire. “Per me non cambia niente – ha concluso Hamsik - indosso da sempre questa maglia con orgoglio e continuerò a farlo. Ce la metterò tutta dal primo all’ultimo momento".