di Mattia Marinelli - Due partite dopo il crollo del ponte Morandi e due vittorie delle squadre genovesi: dopo l'affermazione del Genoa sull'Empoli, ecco il trionfo della Sampdoria sul Napoli. Con la partita già segnata, ecco il meraviglioso gol del 3-0 di Fabio Quagliarella: proprio lui, grande tifoso del Napoli. Un colpo di tacco al volo che ha ricordato prodezze di Bettega, di Zamorano, di Mancini, di Menez.
Ma "Quaglia" non è nuovo a prodezze del genere, come quando con la maglia dell’Udinese segnò al San Paolo con una girata al volo da 25 metri. Era il 31 gennaio 2009, ma non era il primo dei gol impossibili di Fabio. L’1 aprile 2007, ai tempi della sua prima esperienza con la Sampdoria, trovò un gol mostruoso al Bentegodi di Verona. Stop e girata da più di 40 metri, senza nemmeno guardare la porta.
Un altro stadio in cui a Quagliarella piace tanto segnare è l’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. Sempre nel 2006-07, l’anno della sua esplosione, Fabio segnò un pallonetto incredibile contro l’Atalanta. Un altro gol gol di tacco lo aveva segnato al vecchio Friuli con la maglia della Juventus, era il 19 settembre 2010.
© RIPRODUZIONE RISERVATA