di Valentino Cesarini - I tre punti, gli stessi che potevano essere conquistati, senza infortuni e con maggiore brillantezza anche contro Sassuolo e Benevento, sono invece arrivati nel sabato di San Siro con il minimo sforzo per il Milan, che con il 4 a 1 di San Siro, ha condannato il Verona alla retrocessione in Serie B. La partita è stata dominata dai rossoneri, con l'impeto e l'attenzione che chiedeva Rino Gattuso. A questo punto nelle prossime due partite i giocatori visti in campo contro i veronesi si giocheranno la stagione, rimbalzando a stretto giro da una grande sfida all'altra. Prima la finale di coppa Italia con la Juventus favorita e poi la trasferta di Bergamo con l'Atalanta in grande condizione: due vette difficili da scalare, ma almeno una vittoria nelle due partite darebbe ai rossoneri la qualificazione diretta alla fase a gironi di Europa League. Contro il Verona, è stata molto positiva la prova di #Calhanoglu, da attaccante vero la rete di Cutrone, mentre Abate, per la gioia dei figli Matteo e Andrea, ha siglato il suo primo gol a San Siro con la maglia del Milan. L'obiettivo è sempre un posto in Europa.
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milan 60 punti non bastano lo aspettano juve atalanta
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