di Enrico Vitolo - 18 gol in totale per i tre rinforzi dell’estate scorsa, 15 in solitaria per chi invece nello stesso periodo salutò tutti. Detto così il paragone non avrebbe neppure senso, ma qualche volta i numeri non bastano per analizzare una vicenda che di fatto è molto più complessa. Dietro ai problemi offensivi del Milan dell’ultima stagione c’è infatti dell’altro. Probabilmente, anzi quasi certamente, neppure Carlo Bacca avrebbe potuto fare molto meglio di Cutrone (10), Kalinic (6) e André Silva (2), specie ricordando tutto quello che è accaduto nel suo secondo anno vissuto a Milano. Ma intanto il campionato è terminato da qualche settimana ed in casa rossonera, oltre a dover pensare agli intrecci con la Uefa, bisogna inevitabilmente iniziare ad analizzare ed anche in modo concreto la posizione dei propri attaccanti. Compreso proprio il colombiano. I 18 gol segnati in tutte le competizioni da una parte ed i 32 anni che compirà a settembre prossimo sono i due temi principali che tengono in stand-by la trattativa tra il Villareal e il Milan. I 15,5 milioni fissati per il riscatto quasi dodici mesi fa non sembrano più stare bene al club spagnolo che ora spinge per un sostanziale sconto, di contro però il duo Fassone-Mirabelli non sembra pronto a svendere il suo ex bomber che ha sì qualche altra offerta ma tutte al momento già declinate stando a quello che dice radio mercato.

DDD

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