di Mattia Marinelli - Era già un dentro o fuori e il Milan l'ha superato, è ancora presto per considerarlo un crocevia perchè la stagione è  solo all'inizio, ma il Milan ha risposto "presente!", anche in alcuni momenti in maniera perentoria, dando di fatto seguito alla prima ora del 'San Paolo'. La partita è stata costruita lucidamente e senza condizionamenti da parte di Rino Gattuso, confermando la squadra di Napoli, con l'eccezione di Calhanoglu per Borini, e dominando nel primo tempo una Roma brutta e spenta. Il Milan ha costruito tanto, ha subito preso campo, ma ha fatto fatica a fare gol, trovandolo finalmente sull'asse Bonaventura-Rodrìguez-Kessié, con lo svizzero ispanico che sorprende Fazio e mette in mezzo un cioccolatino per il carrarmato ivoriano, con Olsen e la difesa giallorossa completamente fuorigioco. La Roma è tutta in una capocciata telefonata di Schick, nel tiro fuori di poco di Dzeko su palla persa di Higuain, su un tiro strozzato dello stesso bosniaco e sul gol giustamente annullato a Nzonzi. Prima, durante e dopo, solo Milan, con i rossoneri padroni del campo, e puniti solo da un mancato rinvio che apre la strada a Fazio: di potenza la piazza all'angolino, beffardamente. Il gol giallorosso, e il gol annullato dal Var a Higuain per fuorigioco meno che millimetrico, potevano rappresentare una batosta per i rossoneri, che però nonostante la botta subita, hanno mantenuto la calma, fatto tesoro della lezione di Napoli, e con la stanchezza che la faceva la padrone, l'hanno vinta meritatamente all'ultima azione, sull'asse Higuain-Cutrone. E in questa ultima azione, c'è tutta la fame di questo Milan: Calabria legge il passaggio "pigro" di Nzonzi, si mangia El Shaarawy, scarica su Higuain, il quale trova un corridoio magico per Cutrone, che spietato come un cobra, apre il compasso con il destro e la mette all'angolino, come i migliori rapaci d'area. Un gol da far vedere nelle scuole calcio. E' stata -infine- anche la vittoria di Rino Gattuso, che nel secondo tempo si gioca il tutto per tutto, e la vince con i cambi, mettendo la 4x100 sulla sinistra, con Castillejo e Laxalt che scorribandano indisturbati tra le file giallorosse, dando quella scossa necessaria per vincere, al resto ci ha pensato Cutrone, dando la zampata finale e ragione a Gattuso, oggetto di troppe e assurde critiche.

Milan-Roma

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