di Marco Varini - Radja Nainggolan è stato sospeso dall'Inter, per i continui ritardi nell'arrivo agli allenamenti. Spalletti, Marotta e la società hanno tirato una riga, rispetto ai primi sei mesi di stagione del Ninja in nerazzurro. Mesi fatti di infortuni, di serate, di recupero difficoltosi e di assenze in campo proprio nelle partite che servivano all'Inter per fare il salto di qualità in campionato e per qualificarsi agli ottavi di Champions League. Ricordiamo che in estate l'Inter ha destinato risorse importanti all'operazione Radja, mettendo a disposizione dell'allenatore il 'Ninja' tanto voluto da oltre un anno. Per una operazione costata complessivamente 38 milioni di euro, includendo i cartellini di Zaniolo e Santon passati in giallorosso. Normale che I tifosi non l'abbiano presa bene, mettendo sul banco degli imputati anche l'allenatore che lo ha voluto fortemente. In molti, addirittura, sono arrivati a chiedere la cessione immediata, magari in Cina, dove tra l'altro stava per finire a gennaio scorso (al Guangzhou Evergrande) e dunque potrebbe rappresentare un'ipotesi concreta. Anche perché trovare un'altra via d'uscita europea, ora, sarebbe impresa complicatissima.
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nainggolan si legge sospensione si pronuncia cessione
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