di Matteo Angeli - La sconfitta in casa del Napoli non ha lasciato alcuno strascico in casa rossoblù anche se in molti, ad un quarto d’ora dalla fine, con il risultato ancora sullo 0-0 stavano iniziando a pensare seriamente al punto. Poi però ecco l’episodio che ha cambiato l’inerzia della gara. Non è stata una giocata di Insigne, neppure una magia di Martens o un’invenzione di Hamsik. A battere Perin ci ha pensato lo spagnolo Albion con una bella girata di testa da dentro l’area di rigore, Nelle ultime ore sui vari social network ha iniziato a circolare un video dove si vede chiaramente una spinta di Koulibaly ai danni di Spolli che fa quindi all’improvviso un balzo in avanti lasciando spazio al difensore avversario bravo comunque a farsi trovare pronto e ad eludere il controllo di Galabinov. Un episodio che nessun arbitro in campo e fuori ha visto che avrebbe potuto cambiare l’esito della gara e chissà, magari anche quello del campionato. Ma ormai è acqua passata, inutile guardarsi ancora indietro. Ora l’obiettivo principale resta quello di conquistare la salvezza il prima possibile. Obiettivo sicuramente alla portata tenendo conto che la squadra di Ballardini affronterà in casa di seguito Spal e Cagliari (recupero), poi la Sampdoria e quindi il Crotone. Al termine di questo ciclo si potrà gia sapere se la A sarà blindata o se invece ci sarà da soffrire fino alla fine. Anche a Napoli è emerso il difetto più evidente di questo Genoa: l’assoluta mancanza di attaccanti in grado di colpire. Pandev canta e porta la croce ma non è un bomber, Galabinov al suo primo anno di A non sta demeritando ma calcia poco in porta e poi c’è il mistero Lapadula totalmente irriconoscibile rispetto agli anni scorsi. Al San Paolo negli ultimi venti minuti si è rivisto Pepito Rossi, inutile dire quanto i tifosi genoani sperino in un suo rientro con il botto…
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napoli acqua passata riecco invece pepito rossi
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