di Enrico Vitolo - In questi mesi dell’anno c’è un titolo che i tg ed i giornali usano quasi sempre con una certa frequenza: “Un’estate così, in Italia, non si viveva da anni”. Ma nel 2018 il titolo in questione, più che per le temperature prettamente climatiche che si stanno abbattendo lungo tutto lo stivale, sembra calzare a pennello per le temperature che si stanno toccando tra le strade del calciomercato italiano. Un clima a dir poco rovente, come non accadeva da anni. Da troppi anni. Prima l’operazione Nainggolan portata a termine dall’Inter ad inizio estate, poi è stata la volta dell’affare del secolo targato Juventus-Cristiano Ronaldo, mentre solo poche ore fa è toccato al triangolo Bonucci-Caldara-Higuain far venire il mal di testa a tutti coloro i quali giravano tra le strade del calciomercato. Ma attenzione, perché i meteorologi fanno sapere che nei prossimi giorni le temperature torneranno a toccare picchi inimmaginabili. Del resto basta dare uno sguardo alle previsioni per capire cosa dovremo aspettarci nell’ultima fase del mercato estivo: Modric, Rabiot e soprattutto Milinkovic Savic. A quanto pare qualcosa sta cambiando. Fortunatamente potremmo dire. Un po' come per magia la serie A è tornata ad essere protagonista. La protagonista. Le conferma non arrivano solo dai nomi citati in precedenza, ma anche dai soldi messi sul tavolo delle trattative da parte dei nostri club. Il conto è presto fatto, e che conto. Con 961,85 milioni di Euro spesi fino a questo momento, dato fornito dal noto portale transfermarkt.it, l’Italia è il secondo paese ad aver investito di più dal 1° di luglio scorso ad oggi. La Juve è la società che ha messo di più la mano al portafoglio con ben 257 milioni utilizzati per rinforzare la squadra, dietro di lei la Roma, il Napoli, il Milan e l’Inter. Numeri che messi insieme sono inferiori soltanto a quella della Premier League dove attualmente si è arrivati a poco più di 1 miliardo speso durante l’attuale sessione. A differenza degli inglesi, però, la serie A ha incassato molto di più dalle cessioni: in questo caso se in Inghilterra gli ingressi attuali non vanno oltre i 341 milioni, nel bel paese invece si è già arrivati a quota 720 milioni (la Roma con 124 milioni è il club che ha incassato maggiormente). Ma tornando ai numeri legati esclusivamente agli investimenti fatti fino ad oggi, nessuno in Europa riesce ad avvicinarsi agli sforzi fatti fino ad ora dai club della Premier e della A. La Liga ha infatti speso 661 milioni, la Bundesliga 410, mentre la Ligue 1 “appena” 377 milioni. Del resto ve l’avevamo detto, un’estate così non si viveva da anni.
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