DerbyDerbyDerby Senza categoria oltre lo stadium un bel campionato patrimonio tutti
Senza categoria

oltre lo stadium un bel campionato patrimonio tutti

Redazione Derby Derby Derby

di Marco Rizzo - Un bel campionato. Come sempre, noi italiani, dobbiamo distinguerci. Per una volta, però, lo facciamo in positivo. La Serie A è infatti l’unico campionato totalmente aperto, tra tutti i maggiori campionati europei.  E lo è in tutte le zone della classifica. Se in BundesLiga, Premier League e Ligue1 i titoli sono già stati assegnati da settimane ed il Liga questo avverrà a brevissimo, in Italia Napoli e Juventus battaglieranno certamente punto a punto fino alla fine, per un finale che definire thrilling è poco. Questo pathos mancava dalle stagioni 2010-11 e 2011-12. Nella prima stagione il Milan di Allegri vinse il titolo nel finale tenendo a distanza l’Inter, l’anno successivo lo perse contro la nuova Juventus di Conte nelle ultime giornate. Scendendo di un paio di posizioni ecco la lotta Champions. E anche qui, l’Italia vince. Inter, Lazio e Roma praticamente a pari punti con due posti da assegnare. Lotta al cardiopalma che si concluderà con Lazio-Inter dell’ultima giornata. In Spagna non c’è nemmeno questa lotta. Già definiti i 4 posti Champions per la prossima stagione. In Premier il Chelsea insegue disperatamente Tottenham e Liverpool a -5 dalla Champions, ma anche qui la lotta sembra chiusa. In Germania Se la giocano Hoffenheim e Leverkusen, per un solo posto. Stessa cosa in Francia tra Lione e Marsiglia. Europa League, stessa solfa. Il calo del Milan e la crescita di Atalanta e Fiorentina ha reso anche questa battaglia molto avvincente. La Dea ha superato i rossoneri nell’ultimo turno ed ora ci sono 4 squadre in 4 punti, per giocarsi due posti. Atalanta-Milan e Milan-Fiorentina saranno gli scontri diretti di queste ultime giornate, anche qui interessantissimi. Negli altri campionati: in Premier, dove vince la noia, è tutto fatto; in Liga il Siviglia di Montella prova a restare aggrappato al treno, ma rischia clamorosamente di star fuori; in Francia discreta bagarre, con 6 squadre in 5 punti; più definite, invece, le cose in Germania. Anche la lotta salvezza, in A, vive sul filo del rasoio queste ultime giornate. Chievo, Udinese, Spal, Crotone e Verona si giocano gli ultimi due posti. Calabresi ed emiliani sembrano più indietro, ma possono vantare un calendario piu’ agevole. Stessa cosa non possono dire due squadre in crisi come Cagliari ed Udinese, che rischiano parecchio. In Premier, Liga e Ligue1 tutto praticamente deciso, salvo colpi di scena. In Germania invece la lotta è serrata e vede coinvolta anche una nobilissima come il Wolfsburg. L’equilibrio in Italia regge e appassiona in tutte le zone di classifica e coinvolge tutta l’Italia, da nord a sud. Sarà frutto di minor qualità e più livellamento verso il basso ? Possibile. Il nostro movimento è un po’ in crisi e non andrà al Mondiale ? Amen, ahinoi. Ma nel frattempo ci godiamo le ultime quattro appassionanti giornate, dove tutto, davvero, può succedere.