di DDD - Si sarebbe dovuto giocare a porte chiuse il derby pugliese fra Fidelis Andria e Taranto. Invece, a ridosso della sfida, il ribaltone. Squalifica confermata per l'Andria, ma posticipata. Le porte chiuse e il campo neutro ci saranno per gli andriesi, ma contro il Cerignola. Dopo il reclamo della Fidelis, il derby tra Fidelis Andria e Taranto è stata disputata regolarmente a porte aperte con calcio d'inizio fissato per le ore 14:30.
in campo c'è stata una prestazione sottotono del favoritissimo Taranto al "Degli Ulivi" di Andria. Il pareggio si è rivelato un punto guadagnato, alla fine, per come si era messa la gara.
Ci ha dovuto pensare Marsili al novantaseiesimo. In un “Degli Ulivi” infuocato, il Taranto di Panarelli ha agguantato in extremis il pareggio al cospetto di un Andria passata in vantaggio grazie ad un rigore, molto discusso, concesso dal direttore di gara, e trasformato dal solito Cristaldi. La gara è stata sostanzialmente equilibrata, accesissima sotto il profilo dell’intensità, con le due compagini che fin da subito hanno mostrato di non voler assolutamente uscire sconfitte dal rettangolo verde. Dopo il pareggio nel derby, Taranto terzo nel girone H di Serie D con 52 punti, a quattro lunghezze dalla vetta. Fidelis invece quinta, a quota 39.