di Marco Varini - I derby si sa portano con sé storie particolari e una forte rivalità, ma quando le squadre sono il Newell’s Old Boys e il Rosario Central ecco che la tensione raggiunge livelli inimmaginabili. Il prossimo 1 novembre le due squadre si affronteranno nel match dei quarti di finale di Copa Argentina, ma per ragioni di ordine pubblico il match non si disputerà a Rosario, bensì a Buenos Aires. Ciò nonostante ci saranno 100 agenti presenti, e il match si disputerà a porte chiuse. Il motivo è presto detto: si tratta di uno dei derby più sentiti al mondo, proprio nell’Argentina di Boca Junior e Riverplate, ma pochi sanno che nella terra del Tango c’è una rivalità, se possibile, ancor più sentita. Siamo a Rosario, 300km a nord di Buenos Aires, terza città argentina per numero di abitanti (1.100.000) dopo la capitale stessa e Córdoba. L’unica città nella quale i due colossi del calcio argentino, Boca e River raccolgono meno simpatie dei club locali. “O eres del Central o eres del Newell's o no eres nada” (“o sei tifoso del Central o del Newell’s, altrimenti non sei niente”): questo il motto locale di Rosario, dove non si può essere che rosarini. E’ la stracittadina più antica del paese che si gioca da ben 115 anni, da quando fu fondato il Newell’s (il Central è addirittura del 1889). Un derby che blocca la città per giorni, e si prolunga prima ma soprattutto dopo il giorno della gara. Qui per una sconfitta ci si prende a cazzotti, coltellate o addirittura a pistolettate. Si possono anche minacciare di morte i proprio calciatori, oppure semplicemente non si esce di casa. Una città divisa a metà, la parte nord è del Central, quella sud è a maggioranza Newell’s. Un derby fatto anche di sfottò e soprannomi. “Sin Aliento”, (senza tifo), cosi i tifosi del Newell’s chiamano quelli del Central. Leproses (“lebbrosi”) è invece il soprannome del Newell’s. Una rivalità che si misura anche sullo stadio: quello del Central, chiamato “El Gigante de Arroyito” in riferimento al quartiere in cui si trova, ospita anche i match della nazionale. Quello del Newell’s, 15 anni più vecchio, è intitolato a Marcelo Bielsa. Nel Newell’s hanno militato inoltre un certo Leo Messi e un certo Diego Armando Maradona. Il palmarès delle due squadre vede 4 campionati argentini, 1 coppa Pre-Libertadores e 1 coppa Conmebol per il Central, mentre il Newell’s può vantare 6 campionati argentini. Nessuna coppa per i rossoneri di Rosario, sconfitti due volte in finale, una motivazione in più per superare il derby e puntare al trofeo. I derby, grandi storie e grandi rivalità, ma quella di Rosario è molto più di una semplice stracittadina.

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