di Valentina Alduini - Il Clasico può essere definito il derby simbolo in Europa. Quello spagnolo, infatti, è uno di quei derby che cattura sempre il fascino di tutto il Mondo, sia per quanto riguarda la stampa che per quanto concerne le tifoserie. E figuriamoci cosa accadrà in questa settimana, durante la quale Real Madrid e Barcellona si affronteranno per ben due volte consecutive. Mercoledì 27 febbraio si disputerà il primo round, valido per l’accesso alla finale della Copa del Rey. All’andata i due club avevano pareggiato mettendo a segno un gol ciascuno. In quell’occasione, ad andare in vantaggio furono i blancos con Vàzquez ma, nel secondo tempo, i catalani riuscirono a rimettere le cose a posto grazie al gol di Malcom. L’approdo alla finale del prestigioso torneo, dunque, è ancora apertissima. I giocatori, dal canto loro, scaldano già l’ambiente e fanno cogliere senza mezzi termini che sarà una sfida intensissima e spettacolare. A proposito dei protagonisti sul campo, non è ancora possibile sapere con certezza se questa volta Messi partirà dal 1’. Nonostante ciò, il Real Madrid è comunque la squadra che Mr. 5 Palloni d’Oro ha sfidato più volte nella sua carriera (ben 36). La Pulce, questo il suo soprannome, ha sino ad ora messo a segno 24 reti nei match disputati contro i blancos: numeri impressionanti i suoi che lasciano dormire sono pochi tranquilli al Real Madrid. Tuttavia, per gli uomini di Solari può esserci una magra consolazione: il club madrileno non è in cima alla lista delle vittime che più piacciono a Messi. Infatti, il Siviglia è stato trafitto ben 29 volte dalle magie del numero 10 del Barcellona. Ed è proprio contro il Siviglia che, nell’ultimo turno della Liga, l’argentino ha fatto segnare un nuovo record: 50 triplette in carriera e 44 nel campionato spagnolo (lo stesso numero di Cr7). Se dunque capitan Messi potrebbe essere visto come l’uomo più carismatico del Barcellona, anche nel Real Madrid non si scherza. E si, perché anche se non c’è più Cristiano Ronaldo a fare da faro illuminante, il Real Madrid ha comunque il suo grande condottiero. Di chi si stratta? Naturalmente del capitano Sergio Ramos. L’attuale capitano dei blancos, ha avuto modo di disputare il Clasico più e più volte essendo approdato al Real Madrid nell’estate del 2005. Lo spagnolo, che appare sempre sicurò di ciò che fa in campo e che ha grinta e classe da fare invidia, ha un palmarès di tutto rispetto (come d’altra parte Messi). Tra i trofei vinti, possiamo ad esempio annoverare le 4 Champions League e il Mondiale vinto con la Nazionale spagnola nel 2010 in Sudafrica. Ma Sergio Ramos non detiene solo record positivi: infatti, è il giocatore più espulso della Liga con 20 cartellini rossi all’attivo. Ciò detto, mercoledì ci si attende una gara infuocata e dall’alto tasso qualitativo. Purtroppo per le due squadre, però, una delle due dovrà abbandonare il campo da sconfitta. Sbilanciarsi sul risultato, non sembra cosa possibile anche se una cosa è certa: il club che non approderà in finale di Copa del Rey, avrà modo di riscattarsi già sabato 2 marzo, quando le luci si accenderanno di nuovo sul Clasico. E in quel momento, Real Madrid e Barcellona torneranno a battagliare più agguerrite che mai, anche perché i catalani vorranno cercare di incrementare il bottino che consente loro di stare in vetta alla Liga con 57 punti. I madrileni, attualmente terzi con 48 punti vorranno cercare di soffiare il secondo posto all’Atletico Madrid, fermo a quota 50 punti e che affronterà in campionato la Real Sociedad. L’attesa sta per finire, il countdown per il doppio Clasico è già iniziato. Non resta che mettersi comodi per gustarsi lo spettacolo!
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