di Franco Ordine - Abbiamo finalmente una spiegazione pubblica firmata da Nicola Rizzoli, designatore silenzioso degli arbitri di serie A (mentre Nicchi, il presidente dell’Aia, invece interviene anche sull’uranio impoverito, ndr), sulla questione del rigore fischiato a Benatia in Milan-Juve per fallo di mano. Meritava o no il secondo giallo che voleva dire espulsione e Juve in dieci dalla fine del primo tempo? La risposta è di quelle che evocano il ricordo di un caro e stimato collega della Gazzetta dello Sport, gentiluomo d’altri tempi, Angelo Rovelli, abituato nelle dispute giornalistiche e private a non prendere mai posizioni nette per non dispiacere nessuno dei suoi interlocutori.
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rizzoli var pari patta trionfo della discrezionalita
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