di Mattia Marinelli - E' uno dei temi che rischiano di animare di più, fino al litigio, qualsiasi discussione fra un tifoso interista e uno milanista: meglio il nerazzurro Skriniar o il rossonero Romagnoli? Quale il difensore centrale più forte nella Milano calcistica? Fermo restano che entrambe le parti non accettano mezze misure e secondo gli uni è più forte Skriniar e secondo gli altri Romagnoli, il fascino dell'argomento merita una analisi più dettagliata. Per un motivo non identificabile, Skriniar, anche per le caratteristiche del suo gioco, molto potente e visibile, è molto supportato a livello mediatico e di tifoseria. Dal canto suo, invece, Romagnoli, che tende a recuperare palloni in maniera semplice e a rendere facili le cose che appaiono difficili, è meno da hi-lights, da luci dei riflettori. Poi però inizia l'estate e su Alessio  ci sono gli interessamenti di Real Madrid e Juventus, sul difensore slovacco quelli delle due di Manchester, United e City. I tifosi dell'Inter si fanno forti della miglior stagione nel complesso della loro squadra arrivata quarta con il Milan sesto e dei luoghi comuni che da Report al New York Times è oggetto si sberleffi di ogni tipo. Ma i tifosi rossoneri, che conoscono bene il rendimento costante nel tempo e in costante miglioramento di Romagnoli, non hanno alcuna voglia di vedere sminuito a cuor leggero il loro giocatore, peraltro titolare della Nazionale italiana. Di recente, in Spagna si è parlato di una valutazione di mercato dei due difensori sullo stesso livello: 60 milioni di euro per entrambi. Nel corso della sua prima stagione. Skriniar ha fatto molto cose buone e anche degli errori, su cui a livello mediatico si è deciso di soprassedere, anche perchè, tranne che in Genoa-Inter, sono stati errori non pagati cari dalla squadra di Spalletti. A favore di Skriniar, i 4 gol in più (6) segnati rispetto a Romagnoli (2). A favore di Alessio, che ha commesso qualche errore soprattutto nella stagione 2016-17 in cui non era del tutto a posto fisicamente e in cui il gioco di Montella non lo proteggeva del tutto, c'è il rendimento regolare e costante verso l'alto esibito nel momento in cui Rino Gattuso ha registrato al meglio l'intera fase difensiva della squadra rossonera. Più elegante e di talento Romagnoli,  più potente e agonistico Skriniar. Che siano semplicemente diversi, senza essere necessariamente l'uno più forte dell'altro? O che il  rendimento di Romagnoli sia ormai sicuro e definito, mentre quello di Skriniar, dopo un solo anno in una grande squadra ma senza impegni ogni tre giorni, deve ancora stabilizzarsi? Sarà uno dei temi forti della prossima stagione 2018-2019.

Romagnoli-Skriniar

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