DerbyDerbyDerby Senza categoria san siro milan juve niente dispetti biglietti cari ovunque
Senza categoria

san siro milan juve niente dispetti biglietti cari ovunque

Redazione Derby Derby Derby

di Marco Varini - Milan-Juve: il derby corre sul filo del…prezzo. A un mese di distanza dal match in programma il prossimo 11 novembre a San Siro, è polemica fra i tifosi di Milan e Juve. Il motivo? Il prezzo del settore ospiti deciso dal Milan, pari a 75 euro. Una scelta forte da parte della società di via Aldo Rossi, che ha scatenato la protesta dei tifosi bianconeri. “75 euro per una piccionaia”, questo uno dei tanti commenti apparsi sui social negli ultimi giorni, in chiaro riferimento al 3° anello verde di San Siro, il settore riservato dalla società rossonera ai tifosi ospiti (derby con l’Inter a parte). Una polemica giusta? Si e no. Dal punto di vista del tifoso è innegabile che una cifra pari a 75 euro per un settore ospiti, a maggior ragione se al 3° anello, venga vista come ingiustizia, ma si entra in un discorso ben più ampio. Tutte le società stanno infatti aumentando i prezzi dei tagliandi, come si evince dai recenti derby di Milano fra Milan e Inter, dove il costo di un secondo anello per il match del prossimo 21 ottobre supera i 100 euro. Prezzi da Champions League, superiori anche alle finali della manifestazione. Ma non va dimenticata una cosa importante. Le società calcistiche, soprattutto quelle del nostro Paese, hanno un forte bisogno di incrementare le proprie finanze, lo impone la richiesta economica per i cartellini dei giocatori (anche non-top player) e le recenti norme relative al Fair Play  Finanziario. Motivo per il quale la stessa Juventus ha recentemente aumentato il costo degli abbonamenti e dei singoli match. Lo stesso settore ospiti allo Stadium comporta un esborso importante, soprattutto nei match contro le storiche rivali quali Milan e Inter, e se si pensa che un 4° anello al Camp Nou (più elevato rispetto al 3° di San Siro) viene spesso a costare circa 90 euro, è evidente come risulti difficile accusare la società rossonera. Anche i tagliandi per i non-abbonati rossoneri non sono economici, segno di un certo listino per un big-match come Milan-Juve. Una mera scelta economica, che non deve essere vissuta come un dispetto ai sostenitori bianconeri.