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santiago solari luomo delle due sponde del manzanarre

Redazione Derby Derby Derby

di Antonio Lopopolo - La carriera professionistica di Santiago Solari è solo una delle tante storie di calciatori che sono passati da una parte all'altra del fiume Manzanarre di Madrid. L'attuale tecnico del Real approdò in Spagna grazie ai colchoneros nel 1999, dove restò per un anno e mezzo prima di passare al Real Madrid per 3,5 milioni di euro. Lorenzo Sanz pagò la clausola rescissoria, nonostante il patto di non belligeranza con JesusGildopo la retrocessione dei rojiblancos, e portò “ElIndiecito” a giocare in maglia bianca con suo cugino Fernando Redondo. Solari si è affermato con il Real a livello mondiale, ma non tutti sanno che è entrato anche nella storia dei derby di Madrid. Oltre ad aver giocato con entrambe le casacche delle squadre più importanti della capitale spagnola, ha segnatocon le due maglie nelle numerose stracittadine, da sempre molto sentite in Spagna. Nella prima e unica stagione in maglia biancorossa, che portò alla malaugurata retrocessione del club dei “materassai”, Santiago realizzò una rete nei minuti finali della gara di ritorno di campionato, su fantastico assist di Kiko. L'allora attaccante dell'Atletico esultò con grande veemenza ma, logicamente, non sapeva cosa sarebbe successo da lì a pochi mesi. Con i colchoneros in Segunda Division, ci sono volute più di due stagioni per ritrovarsi a giocare davanti alla folla del Calderón. La prima volta fu il 15 giugno del 2003, quando il Real in lotta per il titolo si impose 0-4 e Vicente Del Bosque gli regalò i 15 minuti finali a risultato già acquisito. I tifosi dell'Atletico lo apostrofarono con cori offensivi, non digerendo mai il suo abbandono dopo la retrocessione. Le altre due volte che hanno visto Solari al Calderón sono state ancora più amare per i tifosi dell'Atletico: nella stagione 2003/2004, realizzò la rete del vantaggio, in una partita in cui i blancos la spuntarono per 1-2; mentre nella Liga 2004/2005 realizzò il gol dello 0-2, nel tris messo a segno dalla squadra del presidente Florentino Perez. Decisivo da calciatore con entrambe le casacche ma ora alla guida della squadra più importante di Madrid, riuscirà a fare meglio da tecnico che da calciatore? Una prima risposta l’ha già data sul campo espugnando con il punteggio di 1-3 l’avveniristico Wanda Metropolitano nel derby di campionato dello scorso 9 febbraio, il suo primo da allenatore del Real.