di Emanuele Landi - I suoi tifosi lo contestano, ma lui parla, parla, parla. Cerca il più possibile di diventare simpatico e mediatico, il presidente del Napoli, forte anche del bel 2-0 della sua squadra, a Trento, contro il Chievo. Le parole, nello specifico, di ADL, verranno commentate all'insegna del grande rosicamento da parte dei tifosi juventini: "Quella di CR7è una grande trovata di sceneggiatura che ha rilanciato l'immagine della Juve. Chapeau, ma da lì a vincere campionato e Champions ce ne passa. Vedremo se prevarranno i successi commerciali o sportivi". Non è mancata nemmeno una frecciata a Sarri: "Ormai pensava a se stesso o forse cercava una pensione d'oro. E' stato maleducato".
Ma è su CR7 che De Laurentiis si è letteralmente scatenato: "La Juve ha fatto una bella mossa propagandistica per tutto il gruppo Fca - ha commentato alla trasmissione "La Verità" -. Così ha affascinato tifosi e sponsor. Una grande trovata di sceneggiatura che ne ha rilanciato l'immagine a livello internazionale. Chapeau. Tra il complimentarsi per la mossa commerciale e vincere ce ne passa. CR7 ha una certa età e spendere così tanto per un solo cartellino può ritorcersi contro, pagando un ingaggio fuori da ogni standard. Vedremo se alla fine saranno di più i successi commerciali del gruppo o quelli sportivi. Ho proposto a Mendes che i primi 250 milioni di fatturato spettassero al Napoli e i successivi 100 milioni a Ronaldo. Se effettivamente li avesse valsi non avrebbe avuto nulla da temere e il giocatore si sarebbe ripagato da solo. Poi si è inserita la Juventus...".
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