di Redazione DDD - Quando giocano Cesena e Carpi e c'è di mezzo Fabrizio Castori, la domanda è d'obbligo: non sbaglierà panchina? Rivelatosi nel Cesena, consacrato dal Carpi, Castori è tornato a Cesena e nel secondo sabato di marzo c'era proprio lui alla guida dei bianconeri, a cercare di sbarrare la strada ai biancorossi nel derby emiliano-romagnolo. Allo stadio Manuzzi si è aperto un ciclo di ferro per i biancorossi, chiamati da qui fino al 2 aprile (lunedì dell’Angelo) a ben sei partite una più importante dell’altra.  Fitto il calendario: dopo lo 0-0 di Cesena, martedì a Pescara, lunedì prossimo in casa con la Pro Vercelli, domenica delle Palme a Palermo, giovedì 28 in casa con la Ternana, Pasquetta in casa col Venezia. E' dunque terminato 0-0 il derbytra Cesena e Carpi, un risultato giusto per quanto accaduto sul terreno di gioco, cioè quasi nulla. Solamente all'81' una vera emozione con il destro di Laribi che ha fatto sospirare i tifosi cesenati, terminando fuori prima di accarezzare l'incrocio dei pali con il portiere del Carpi Colombi scavalcato dalla traiettoria del pallone. Gli ospiti hanno comunque sciupato una serie di ripartenze facendosi anticipare dalla retroguardia di Castori che ha evitato

ZURICH
cali di tensione fino al triplice fischio del signor Di Paolo.

Ces-Carpi

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