di Simone Balocco -

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Il derby di Milano è una delle stracittadine più entusiasmanti e ricche di storia, non solo d'Italia e d'Europa, ma anche del Mondo: è casciavìt contro baùscia, Diavolo contro Biscione, Curva Sud contro Curva Nord, coreografie clamorose contro altrettante coreografie clamorose. Aldo Serena è uno che di derby stracittadini se ne intende: è l'unico ad aver disputato i derby di Milano e Torino con quattro maglie, nonché uno dei cinque giocatori che hanno vinto almeno uno scudetto con tre squadre diverse, tra cui Inter (1988/1989) e Milan (1991/1992-1992/1993). Serena inoltre è uno dei tanti giocatori ad aver giocato un derby con la maglia interista e milanista, ma non ha mai segnato nel derby con due maglie diverse come hanno fatto ai tempi Meazza, Ronaldo, Ibrahimovic, Baggio, Seedorf e Ganz. Comunque sia, un giocatore iconico della storia del nostro calcio. Domenica prossima il “Meazza” sarà teatro del 223° derby d'la Madunina e le due squadre si incontreranno, in primis, per il primato cittadino e, in secundis, per un posto in Champions League. Dopo i risultati dello scorso week end, le due milanesi sono terza e quarta in classifica e a oggi entrambe giocherebbero la Champions: mai nessuno lo scorso autunno avrebbe potuto immaginare una remuntada così da parte dei ragazzi di Gattuso con il Diavolo davanti al Biscione. All'andata (giocata il 21 ottobre 2018) ad imporsi è stata l'Inter per 1-0 con gol vittoria di Mauro Icardi al 92'. Icardi grande assente del match di domenica per i fatti ben noti a tutti: sarebbe stato bello vederlo duellare contro l'altro eroe rossonero, il polacco Krzysztof Piatek, otto gol in nove partite complessivw da quando è arrivato al Milan. Ma torniamo ad Aldo Serena, noto come il “bomber con la valigia” per le tante maglie cambiate in carriera. Veneto di Montebelluna, Serena oggi è un'apprezzata voce tecnica di molte telecronache ma è anche uno dei calciatori italiani più importanti degli anni Ottanta, vincitore della classifica marcatori nella stagione dell'”Inter dei record” con 22 reti: era dalla vittoria di Roberto Boninsegna (stagione 1971/1972) che un interista non vinceva la classifica dei bomber ed erano 28 anni che un interista non faceva la doppietta scudetto-classifica marcatori (sempre “Bonimba”). La carriera di Serena, in Serie A, si è aperta e si è chiusa con le due squadre meneghine: era il 19 novembre 1978 e debuttò con gol nella vittoria dell'Inter contro la Lazio; era il 21 marzo 1993 quando giocò la sua ultima partita con il Milan, a San Siro, nella vittoria esterna del Parma. La sua carriera è stata costellata di partenze e ritorni sotto il Duomo: cinque tranche quella interista, in due quella milanista. Serena a Milano ha vinto tre scudetti, un campionato di Serie B, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane ed una Coppa UEFA. Ma se c'è da dare un colore all'attaccante di Montebelluna, non ci sono dubbi: il nerazzurro. Con l'Inter, Aldo Serena ha raggiunto il punto più alto della sua carriera, vincendo da protagonista lo scudetto della 1988/1989 (58 punti conquistati su sessantotto disponibili), la classifica marcatori e ha preso parte all'avventura di Italia '90 con la Nazionale italiana. Con il Milan, Serena ha vinto da protagonista il campionato di Serie B della stagione 1982/1983, ma gli ultimi due anni di carriera a Milanello sono stati anonimi perché la presenza in attacco di gente come van Basten, Gullit, Papin, il “genio” Savicevic e dei giovani Simone e Lentini gli avevano lasciato meno delle briciole. Ma com'è il rapporto di Aldo Serena con il derby de Milan? Di derby milanesi ne ha giocati tanti e ha segnato tre reti, tutte quando militava nell'Inter: il primo, l'11 dicembre 1988, mentre gli altri due in una doppietta siglata il 18 marzo 1990. Che gol quello dell'11 dicembre 1988: Matteoli da centrocampo per Bergomi sulla destra. Cross no-look dello “zio” con il numero 11 nerazzurro che insaccò, con Galli che non poté nulla. Un bellissimo gol in tuffo, spettacolare  in una stagione spettacolare per lui e per l'Inter. Alla domanda su quale derby lo ha appassionato di più, senza esitare minimamente, in un'intervista di tanti anni fa, Serena disse che non ha mai vissuto nulla come il derby della Madonnina. Motivo? San Siro sempre pieno ed il calore di un tifo unico nel suo genere. Come dargli torto, lui che di stadi ne ha visti tanti e che di emozioni ne ha provate a iosa.

Aldo

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