di Serena Calandra - Un campionato movimentato quello National Italiano, troppi i conti da fare per evitare la mancata qualificazione in Champions, la disfatta dall’Europa League ed il disastro retrocessione, poco il tempo ormai a disposizione: solo due match… Mancano ormai solo due giornate alla chiusura del campionato e sebbene i conti per lo scudetto si siano già chiusi con la Juve distante 6 punti dal Napoli di mister Sarri, c’è chi ancora lotta per una possibilità tra i grandi in ottica Europa, vedi il Milan inseguito da Atalanta e Fiorentina distaccati tra loro di appena un punto, chi spera nella salvezza come Spal, Chievo, Crotone, Udinese e Cagliari separati anche loro da uno due punti, e chi invece  sogna in grande, sogna Champions, Inter e Lazio sino all’ultimo respiro. Storie diverse di squadre che durante il campionato hanno saputo affrontare difficoltà di non poco conto. A rimettersi in carreggiata  per qualcuno è stato possibile. Proprio il Milan infatti ha saputo rialzarsi ed in seguito ad un inizio discutibile e burrascoso, segnato peraltro dall’esonero di Montella che aveva quasi sancito delle difficoltà irrisanabili, il diavolo rossonero è riuscito ancora una volta a dire la sua, ad imporre la propria presenza nella lotta per l’ Europa. L’Inter invece ha saputo superare il mal di pareggite  e posticipare il giudizio all’ultima giornata.  I nerazzurri di mister Spalletti con 69 punti in classifica ci sperano ancora e sino alla fine l’obiettivo sarà agguantare il traguardo Champions nello scontro finale con la Lazio a Roma. Prima però ad aspettarli sabato sera vi sarà il Sassuolo di Iachini pronto a divertirsi senza pressioni tra le mura del tempio del Meazza. L’Inter dovrà senza dubbio fare bottino pieno ed auspicarsi un risultato negativo, quasi impossibile, dal match di Crotone. Intanto quella sicura di avercela fatta o quasi è la Roma che domenica 13 maggio affronterà la Juventus di Allegri, quest’ultima vittoriosa anche in Tim Cup. Per il raggiungimento dell’obiettivo ai giallorossi mancherebbe un solo punto, punto che potrebbe arrivare anche in previsione dell’ultimo match della stagione in programma al Mapei Stadium il 20 maggio contro al Sassuolo ormai soddisfatto dei 40 punti conquistati in chiave salvezza. E si salvezza, quella inseguita da ben 5 squadre, tra le prime la Spal a quota 35 punti. Per non salvarsi la squadra di Leonardo Semplici dovrebbe vedere le avversarie decollare e perdere gli ultimi due scontri, quello contro il Torino e la Samp di Giampaolo, anche egli rammaricato per la mancata 7 posizione. A seguire i biancoazzurri vi è poi inaspettatamente  il Chievo con 34 punti. Uno strano percorso quello dei clivensi che partiti discretamente inciampano irrimediabilmente  durante il cammino ed a fine stagione,o quasi, pagano lo scotto con l’esonero di mister Maran, sostituito da Lorenzo D’Anna subito dopo la sconfitta di Roma. Fanalini di coda ma con gli stessi punti dei giallo blu, vi sono Crotone ed Udinese. Le due formazioni, impegnate rispettivamente con Lazio ed Hellas Verona, dovranno fare i conti con lo  sfavore degli scontri diretti. Il percorso più difficile risulta essere senza dubbio quello dei rossoblu che tanto per chiudere in bellezza dovranno vedersela come detto con  Lazio e poi Napoli. Dado tratto invece  per Hellas e Benevento che ormai garantiscono presenza e solidarietà aspettando la terza candidata destinata a dire addio, o chissà un arrivederci, alla massima serie…

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