di Carmelo Catania - Se in Serie A, il pallone continua a rotolare sui campi di calcio, la situazione è un po' diversa nelle leghe minori e in molte città di provincia. Una di queste è sicuramente Catania, che ha vissuto una estate a dir poco turbolenta. Prima la sconfitta sul campo maturata contro il Siena ai play-off, poi l’annunciato ripescaggio in Serie B con tanto di festa al Massimino, infine la nuova “retrocessione” in Serie C con la diminuzione  della Serie B a 19 squadre, anziché 22. Ne sono seguite polemiche su polemiche, con il risultato che a fine settembre regna ancora il caos. In città si è mossa anche la politica, attraverso l’assessore alla sicurezza Fabio Cantarella, che ha illustrato tutte le proprie perplessità sulla vicenda,  chiedendo rispetto delle regole al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Giancarlo Giorgietti Intanto nel weekend, le gare delle squadre “ripescabili” (Catania, Ternana, Siena, Pro Vercelli e Novara) sono state rinviate,  ma a questo punto è stato direttamente Franco Frattini, con un tweet, a dare la notizia del giorno: “Le parti in causa riceveranno richiesta di rinuncia a tutti i termini affinché io possa convocare il Collegio già in settimana per una decisione sulla serie B a seguito del decreto Tar Lazio”. I club accoglieranno la proposta? Difficile dirlo.  Il tempo passa e la speranza è che si arrivi al più presto ad una soluzione.

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