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significato della parola derby la sua evoluzione nella storia

Redazione Derby Derby Derby

di Antonio Lopopolo - Avrete sicuramente già sentito parlare di “derby, ad esempio nella partita Milan-Inter. Ma vi siete mai chiesti da dove deriva e cosa significa questa parola? L’origine è davvero lontana. Bisogna andare al 1779 quando il XII conte di Derby, Edward Smith Stanley, e la sua sposa Lady Hamilton, entrambi provetti cavalieri, decisero di celebrare l’evento con una festa campestre nella residenza di famiglia “The Oaks. Durante la cerimonia fu organizzata una corsa dedicata alle puledre di tre anni, battezzata con il nome della tenuta. Lord Derby pensò di riproporre l’anno seguente la stessa gara, ma questa volta con puledri maschi di tre anni. Il lancio di una monetina stabilì che il nome della competizione sarebbe stato proprio in onore del Conte. Il primo “Derby” si gareggiò il 4 maggio 1780 a Epsom e i cavalli dovettero percorrere la distanza di 1 miglio.Nel mondo britannico l’ippica è uno sport che ha sempre avuto un'importanza capitale, e questo particolare appuntamento ebbe un successo e un'eco di caratura impressionante.Basti pensare che ancora oggi il “Derby di Epsom è una delle corse di galoppo più importanti al mondo. La denominazione “derby viene dall’antica parola scandinava “deor, in inglese deer, e significa cervo. Furono i vichinghi, con grande probabilità, a dare il nome all’attuale regione del Derbyshire (con capoluogo Derby), chiamandola deervillageE fino alla prima metà del XVII secolo la città veniva chiamata “Darby” o “Darybe”. Dalle corse di cavalli ad oggi il significato si è allargato ad altri ambienti sportivi, soprattutto all’universo del pallone. Il derby calcistico, infatti, è una partita che si disputa tra squadre della stessa città (stracittadina) o regione, che hanno fra loro una rivalità molto accesa. Un po’ come la gara tra puledri maschi e puledre femmine.