di Redazione DDD - E' terminata in parità la sfida tutta veneta tra Hellas Verona e Padova, pareggio inaugurale in Serie B per le due formazioni di scena al Bentegodi. Un derby tornato d’attualità a distanza di 5 anni in Serie B, categoria che rivede l’ambizioso Hellas a caccia dell’immediata scalata in A. Ecco perché la società si è regalata Fabio Grosso in panchina al posto di Pecchia, new entry come i vari Dawidowicz e Crescenzi, Balkovec ed Henderson, Laribi, Colombatto e Ragusa ma soprattutto Di Carmine prelevato dal Perugia. Un'importante campagna acquisti seguita dall’eliminazione in Coppa Italia per mano del Catania, uscita al 3° turno comune al Padova di Bisoli (ko contro il Bologna) che punta invece su elementi d’esperienza (Capelli e Della Rocca) e giovani talenti (Clemenza e Bonazzoli). A dispetto del divario tecnico tra una favorita d'obbligo e una neopromossa in categoria, i gol di Almici e Ravanelli nel primo tempo hanno archiviato l'1-1 finale. Il Padova recrimina per un gol annullato, con il suo tecnico Bisoli:  "Per ottanta minuti siamo stati noi quelli perfetti: mai corso un serio pericolo, tante occasioni da gol accumulate, il loro gol? Episodio su punizione..." Così Bisoli dopo il pareggio col Verona. il gol annullato a Bonazzoli? Eh sì, me lo hanno anche detto. Ma io non mi arrabbio mai con gli arbitri a meno che non siano cose clamorose. Mi arrabbio piuttosto con i miei giocatori se non fanno quello che devono fare".

Bisoli-derby

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