DerbyDerbyDerby Senza categoria Spal's Jasmin Kurtic (R) jubilates with his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match Bologna FC vs S.P.A.L. at Dall'Ara stadium in Bologna, Italy, 19 August 2018. ANSA/GIORGIO BENVENUTI
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Spal's Jasmin Kurtic (R) jubilates with his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match Bologna FC vs S.P.A.L. at Dall'Ara stadium in Bologna, Italy, 19 August 2018. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Redazione Derby Derby Derby

di Marco Varini - La vittoria nel derby sul campo del Bologna propone una Spal che pare avere maggiori certezze rispetto ad un anno fa. Tutta una città, Ferrara, sta ancora godendo. Ma il direttore sportivo Davide Vagnati fa subito la faccia dura: "Alt, il nostro obiettivo rimane la salvezza. E ci sarà da soffrire". Sarà, ma del derby del Dall'Ara fra le mani del Bologna restano soltanto le briciole: l'unico giocatore squalificato dalla terna di giudizio arbitrale è infatti Adam Nagy del Bologna, espulso nel derby perso contro la Spal per doppia ammonizione. Il centrocampista salterà la sfida contro il Frosinone. Intanto per la Spal si tratta già di preparare un altro derby e di passare dal derby vinto domenica sera contro i felsinei di mister Inzaghi al derby della prossima domenica contro il Parma (ore 18). Sempre a Bologna, per una volta campo di casa estense. La partita contro il Bologna è stata analizzata in maniera lucida a Ferrara. E' stata una gara non bella, anche arruffona. La Spal non ha brillato ma ha vinto, e lo ha fatto anche perchè ha corso pochi rischi (giusto una parata di Gomis nel primo tempo su diagonale velenoso di Palacio). E' stato il Bologna a non aver saputo alzare i ritmi. Mostrando, peraltro, pochezza di palleggio e personalità. E la squadra di mister Semplici prima ha giocato prudente e poi è riuscita a graffiare con il gol di Kurtic. Un gol da derby. Un gol da 3 punti.