di Redazione DDD - La Fidelis Andria ha sbancato lo stadio Jacovone di Taranto battendo 3-1 la capolista rossoblu nel derby pugliese valido per il campionato di Serie D. Eppure il tecnico ospite Potenza (al rientro da squalifica) era stato costretto a schierare i suoi con un'inedito 3-5-2 con il tandem offensivo affidato a Bozic e Castaldi. Proprio quest'ultimo ha sbloccato il risultato già al 12', di testa, correggendo un cross di Papaurisso dalla sinistra. Ma l'autore dell'1-0 non si al 20' ha firmato anche il raddoppio. Il Taranto però reagisce e al 25' accorcia le distanze con D'Agostino.La prima frazione termina con il risultato di 2-1 in un vero e proprio pantano. Il secondo tempo non vede modifiche negli schieramenti sino al 50' quando l'arbitro espelle Marsili: per quest'ultimo, dopo essere stato ammonito per un fallo su Paparusso, doppio giallo per proteste. Dopodiché è solo assedio tarantino, nonostante l'inferiorità numerica. La squadra di Panarelli si lancia all'arrembaggio, ma Zinfollino rimedia all'errore del primo tempo con una serie di importanti parate. Tutto termina all'80' quando Manzo, dopo un brutto fallo a centrocampo su Adamo, rimedia un altro cartellino rosso che lascia i padroni di casa in nove. La Fidelis ne approfitta e segna il 3-1 Terzo risultato utile e seconda vittoria consecutiva contro una capolista per la Fidelis Andria: 3 punti cruciali in questo inizio di campionato, i quali di fatto allontanano le prime settimane difficoltose. Un risultato storico, che serve soprattutto a ridare entusiasmo ad una piazza in cerca di stimoli per tornare allo stadio.
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storica fidelis tris al taranto nel derby dello jacovone
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