di Marco Varini - Toro-Juve, che il derby abbia inizio. A circa 2 mesi dal derby della Mole, in programma il prossimo 15 dicembre allo stadio Grande Torino, la tensione è già alle stelle. Il tutto provocato dalla nota vicenda di questi giorni riguardante la Juventus e relative intercettazioni dell'addetto alla sicurezza, reo di aver fatto entrare allo Stadium alcuni striscioni poco consoni. Striscioni relativi alla tragedia di Superga, una vicenda che tocca tutti gli appassionati di calcio, ma soprattutto la tifoseria granata. Non è la prima volta che la vicenda torna di stretta attualità a causa di fatti incresciosi da parte della tifoseria bianconera. Oltre agli striscioni infatti durante i derby di Torino si son sentiti spesso cori beceri, anch'essi inneggianti alla tragedia di Superga. La vicenda degli striscioni non è passata inosservata alla tifoseria granata, e un forum di tifosi (sempreforzatoro.net) ha diramato un duro comunicato, con una richiesta particolare: La lettera chiede infatti al presidente del Torino Urbano Cairo di non consentire l'accesso allo stadio ad Andrea Agnelli e all’addetto alla sicurezza bianconera in occasione dei prossimi derby al “Grande Torino". Una presa di posizione forte sulla quale Cairo non si è ancora espresso, così come sull'intera vicenda intercettazioni. Solo attesa o stanchezza per il reiterarsi di tali vicende? Difficile dirlo. Ha colpito molto ad esempio il pianto di Sandro Mazzola, proprio in una delle intercettazioni diffuse dalla trasmissione Report, segno tangibile di quanto la vicenda sia ancora tristemente toccante. Difficile immaginare un derby fra Toro e Juve senza Andrea Agnelli, ma quella che al momento è una richiesta di un solo gruppo organizzato potrebbe trasformarsi in una protesta più ampia. A quel punto per Cairo sarebbe difficile ignorare tale richiesta. Due mesi ci separano dal derby, ma Toro-Juve è già iniziato.
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