di DDD - Occasione persa per tutta l'Argentina. In vetrina con il gioiello del suo calcio, il Paese sudamericano ha mancato l'appuntamento con la Storia. Ancora una volta la gara tra River Plate e Boca Juniors è stata infatti rinviata. Dopo la richiesta ufficiale degli ospiti, è arrivata la decisione del CONMEBOL attraverso le dichiarazioni del presidente Dominguez, il quale ha dichiarato che non ci sono le condizioni per disputare la partita. Dopo l'ufficialità del rinvio, sono arrivate le prime dichiarazioni. Ecco cosa ha detto Daniel Angelici, presidente del Boca: "Abbiamo subito un'aggressione e crediamo che i giocatori non fossero davvero in condizione di scendere in campo. Attendiamo una risposta del tribunale per martedì". Ergo, il Boca vuole la Coppa a tacvolino. Rodolfo D'Onofrio, presidente del River, ha parlato in risposta ad Angelici e alle sue richieste presso la giustizia: "Tutti aspettavano questo River-Boca e per quindici delinquenti sta succedendo questo. Sono completamente d'accordo con il rinvio, ma non ho dubbi che la partita sarà giocata, e questo succederà al Monumental. Non ho avuto comunicazioni di vittorie a tavolino".
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