di Mattia Marinelli - Il più vicino ad essere convocato dalla Spagna per i Mondiali, è stato Suso. Ma da qualche mese a questa parte non ci sono più state convocazioni per lui. Il suo ruolo di punto di riferimento del gioco offensivo del Milan è intatto, ma le grandi giocate sono in calo. Suso non segna più da Udine: davvero un gran gol, ma erano i primi di febbraio. A San Siro, l'ex Liverpool non segna più proprio da un Milan-Verona, prossimo scontro di campionato per i rossoneri: era coppa Italia, dicembre... Che è successo? Gli assist per i gol di Cutrone e Andrè Silva non sono mancati, ma fra lui e Bonevantura vasi comunicanti: lo spagnolo segnava con Montella e Jack restava a secco, con Gattuso le parti si sono esattamente invertite. Ora il Milan ha bisogno di Suso, proprio come a Doha nel 2016 in Supercoppa, dove pur senza segnare fu assolutamente decisivo. Perchè dopo il Verona, ci sarà la Juventus. In finale, a Roma... Dal canto suo, a inizio stagione, Borja Valero sembrava il volto buono delle scelte di mercato milanesi a centrocampo: costato poco, rendeva molto, tutto il contrario di Lucas Biglia. Poi l'argentino è diventato imprescindibile, tanto quanto lo spagnolo è calato moltissimo nelle quotazioni di Spalletti. Adesso però l'ex viola è chiamato ad una prova di orgoglio e di esperienza: tirare fuori l'Inter dai veleni della sfida con la Juventus. La Champions League per i nerazzurri è compromessa ma non ancora del tutto persa, per cui a Udine, con Gagliardini infortunato e Vecino squalificato, toccherà proprio a Borja provare a eguagliare le sue prestazioni di inizio stagione. L'Inter in questo momento ne ha davvero un gran bisogno.
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