di Valentina Alduini - Che il Milan stia lottando per ottenere un posto utile a conquistare un pass per la prossima stagione di Champions League, non è più un mistero. Ma, nel corso della 26esima giornata di Serie A, la squadra guidata da Gattuso è riuscita a ad agguantare il terzo posto ai danni dell’Inter (sconfitta a Cagliari per 2-1) cosa che, fino a non molto tempo addietro, sembrava quasi utopica. Il Milan, che ha imparato a soffrire e, paradossalmente, a trarre anche dei benefici da ciò è riuscito a spuntarla su un buon Sassuolo. La squadra di De Zerbi, infatti, nonostante la sconfitta per 1-0 (35’ aut. Lirola) ha fatto vedere delle belle cose. Il Milan, dal canto suo, é apparso più affannato e molle a tal punto che, neppure Piatek, è riuscito a far segnare il suo nome sul tabellino dei marcatori. I rossoneri non riescono ad incidere maggiormente nemmeno quando, al 64’, i neroverdi restano in 10 per l'espulsione di Consigli a causa di un brutto fallo ai danni di Piatek. Per quanto riguarda i singoli, per Suso prosegue il periodo di flessione. Lo spagnolo, al momento, non riesce a dare quanto vorrebbe e quanto forse dovrebbe, restando dunque un punto interrogativo nello scacchiere rossonero. Guardando invece in casa del Sassuolo, c'era attesa per il ritorno di Manuel Locatelli a San Siro da avversario. Le emozioni, tipiche di un derby, non hanno tradito il centrocampista che ha comunque disputato una gara discreta, anche se al 63’ è stato sostituito da Bourabia. Dunque, il Milan è riuscito a guadagnare tre punti pesantissimi che gli fanno vincere il derby a distanza con l’Inter per quanto concerne il terzo posto. Nel prossimo turno di campionato, gli uomini di Gattuso dovranno vedersela con il Chievo Verona, attualmente ultimo in classifica. Tuttavia, la posizione dei veneti non deve trarre in inganno in quanto, in alcune occasioni, il Milan è stato punito dalle cosiddette provinciali.
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