di Mattia Marinelli - Dibattito obiettivo o innocente roscamento? Il mondo interista privo di Icardi sembra aver messo nel mirino il Piatek rossonero. E' partito il giornalista Luca Taidelli, spesso in carriera inviato sull'Inter per la Gazzetta dello Sport, scrivendo su Twitter: "Piatek fortissimo, ma siamo sicuri che la sua esultanza a canne mozze sia tanto più educativa degli huevos di Simeone?". Ha proseguito il noto scrittore interista Beppe Severgnini che, sul Corriere della Sera, ha invitato l'Inter a normalizzare Wanda Nara per riportare in squadra Mauro Icardi, il bomber più forte di tutti, anche di Piatek. Per la precisione, Severgnini ha scritto: "Piatek? Vediamo"... Ha concluso l'ex capitano nerazzurro Beppe Bergomi, con di fronte il tecnico Gasperini al Club di Sky: "Se Piatek non avesse segnato 15 secondi prima della fine del primo tempo a Bergamo...". Anche i secondi contati per filo per per segno, come a dire più un gol fortunoso che bello. Per tirare le fila: immaginare che le persone vadano a comprare la pistola per imitare Piatek, è un pò eccessivo. Piatek esulta così perchè in polacco pistolero significa bomber e lui è innegabilmente un bomber. Esulta col sorriso, con le dita rivolte a terra. E' una chiara metafora, da coro, da sorriso nelle foto come fa la bimba in questo articolo. Poi se davvero Piatek è una meteora o è solo fortunato, lo potremo scoprire solo vivendo. Intanto i tifosi rossoneri possono anche decidere di considerarlo un sottile, anche se abbastanza ritmato, rosicamento e magari trarne una soddisfazione altrettanto sottile.
Senza categoria
tiro al piatek mondo interista un po lo pizzica un po lo snobba
© RIPRODUZIONE RISERVATA