di Valentina Alduini -

In occasione di Juventus-Milan, il pubblico dell'Allianz Stadium sarà certamente quello delle grandi occasioni, quello capace di far captare i brividi che si provano ad assistere alla partita direttamente dallo stadio anche a coloro che la seguono davanti alla tv. E in occasione di questo di big match, tradizionalmente seguitissimo, potrebbe esserci la possibilità di gustarsi il derby sul campo tra Kean e Piatek, due attaccanti rivelazione di questa stagione di Serie A.

Piatek

L'attaccante bianconero e quello rossonero stanno seguendo due percorsi distinti ma che sembrano aver un obiettivo comune: il raggiungimento di importanti traguardi a suon di gol. Se Kean sta dimostrando il suo valore in questa seconda parte di stagione, nella quale Massimiliano Allegri gli sta concedendo maggiore spazio, Piatek sta facendo vedere le sue doti già dalle prime battute dell'annata in corso.

Come detto, i due arieti portano con sé un vissuto diverso. Moise Kean, il primo Millennial a segnare con la maglia della Nazionale italiana, ha avuto modo di crescere nel vivaio della sua attuale squadra, dove è giunto dopo aver militato quando era un bimbo tra le fila dell'Asti e del Torino. Dunque, il giovane nato nel 2000, ha potuto vivere sin da subito l'atmosfera che si respira alla Juventus, facendola sua passo dopo passo.

Determinato e con interessanti qualità che si stanno palesando sempre di più, nella stagione 2016-2017, precisamente il 19 novembre 2016, l'attaccante bianconero esordisce in Serie A. In quell'occasione, Kean ha modo di affrontare qualche minuto della partita contro il Pescara subentrando ad una punta esemplare, vale a dire Mario Mandzukic. Nei mesi a venire, Kean troverà anche la sua prima rete nella massima serie, precisamente nel match contro il Bologna disputatosi il 27 maggio 2017.

Nell'estate del medesimo anno, va in prestito al Verona, dove passa una stagione per poi far ritorno a Torino. Poco alla volta, riesce a salire nelle gerarchie di Allegri che, lentamente, gli concede sempre più spazio. Sino ad oggi, Kean ha siglato 5 reti, di cui 4 in Serie A e 1 in Coppa Italia.  E, riuscendo a ritagliarsi pian piano un suo spazio con la maglia bianconera, il Millennial conquista anche un posto in Nazionale dove va subito in gol contro la Finlandia in un match valido per le qualificazioni agli Europei del 2020.

Ma, come detto, qualora dovesse scendere in campo dal 1' o a partita in corso, l'azzurro potrebbe trovarsi a giocare una sorta di derby contro un altro attaccante di spessore, ovvero Krzystof Piatek. Arrivato in Italia dalla Polonia nel mese di giugno del 2018, l'attaccante va ad indossare subito la maglia del Genoa che vestirà e onorerà sino al suo approdo a Milano nel gennaio del 2019.

Deciso e preciso, specie quando si tratta di mettere il pallone in rete, nello spezzone di stagione passato a Genova, fa subito capire di che pasta è fatto, segnando ben 19 volte nell'arco di 21 partite. Una media pazzesca, tanto da far balzare in mente al Milan di acquistare il suo cartellino per andare a sostituire Gonzalo Higuain.

Arrivato a Milano, non smentisce la sua fama da goleador e continua a segnare gol importanti per il gruppo rossonero. Attualmente il suo bottino stagionale, tenendo presente sia l'esperienza con la maglia del Genoa che quella con la casacca del Milan, è di 28 gol di cui 20 messi a segno in campionato e 8 in Coppa Italia. Ed è proprio in Coppa Italia che Piatek regala i suoi primi gol ai tifosi del club guidato da Gattuso: era il 29 gennaio e il Milan e il Napoli si stavano giocando, in quel di San Siro,  l'accesso alle semifinali del torneo  quando l'attaccante polacco ha messo a segno la sua prima e pesante doppietta che consentì alla sua squadra di raggiungere le semifinali.

Perciò, visto sin qui ciò di cui Kean e Piatek sono capaci, qualora dovessero trovarsi uno contro l'altro sul manto erboso dell'Allianz Stadium, sarebbe certamente una sfida bellissima e molto emozionante. Riusciranno, in quel caso, i due attaccanti a far segnare il proprio nome sul tabellino dei marcatori? Il quesito sembrerebbe essere intrigante e, il testa a testa tra i due, ancor di più!

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