DerbyDerbyDerby Senza categoria TURIN, TORINO - APRIL 29: Sergej Milinkovic Savic of SS Lazio celebrate a opening goal during the serie A match between Torino FC and SS Lazio at Stadio Olimpico di Torino on April 29, 2018 in Turin, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)
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TURIN, TORINO - APRIL 29: Sergej Milinkovic Savic of SS Lazio celebrate a opening goal during the serie A match between Torino FC and SS Lazio at Stadio Olimpico di Torino on April 29, 2018 in Turin, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Redazione Derby Derby Derby

di Angelica Cardoni - Rivoluzione. Una parola che, negli ultimi tempi, è stata spesso accostata alla Lazio. E’ successo quando tutti gli obiettivi di stagione si sono frantumati. Prima l’esclusione dall’Europa League ai quarti (a un soffio dalla semifinale), poi la mancata qualificazione in Champions League nel match che ha premiato l’Inter. Forza, impegno, lavoro e volontà non sono bastati a far volare in alto la squadra di Simone Inzaghi. Per la prossima stagione, il presidente Lotito dovrà intervenire sul mercato per rendere la rosa più competitiva. Ed è per questo che la Lazio è già al centro di alcune trattative, dopo la conclusione di quella che riguarda de Vrij, ormai giocatore dell’Inter. Uno dei calciatori che ha brillato di più, insieme al bomber Ciro Immobile, è stato Milinkovic-Savic, talento indiscusso e bravo a suscitare l’interesse di molte squadre. In particolare quello della Juventus. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Vecchia Signora avrebbe messo sul piatto 80 milioni, ma Lotito è un osso duro da convincere e, almeno per ora, avrebbe rifiutato l’offerta. Il presidente della Lazio ha in mente cifre superiori per il calciatore serbo, considerando anche l’interesse di club come il Psg e lo United. Un atteggiamento ribadito da tempo. “Per lui ho rifiutato un’offerta da 110 milioni di euro un anno fa, quindi non bastano 100 milioni per prenderlo”. E poi ha chiarito: “Nessuno è in vendita. La Lazio non è un supermercato”. E se arrivasse l’offerta giusta? Il presidente Claudio Lotito ha dichiarato che nessun giocatore della Lazio è sul mercato. Ma alle entrate non possono non corrispondere alcune uscite e la volontà del club è quella di consolidare la rosa per migliorare il rendimento in tutte le competizioni. La Lazio è ancora a caccia di un vice Strakosha, anche se la priorità resta una. Il reparto che ha convinto meno è la difesa, che esige rinforzi. Per sostituire de Vrij si è pensato a Badstuber, ex Bayern Monaco e attualmente in scadenza con lo Stoccarda. Lo stesso giocatore avrebbe messo fretta a Lotito, dichiarando di “non voler aspettare tanto e di voler fare tutta la preparazione con la nuova squadra”. Dal tedesco alla tentazione Acerbi, scelto da Simone Inzaghi. Secondo le ultime indiscrezioni, la Lazio vorrebbe chiudere a 9 milioni offrendo una contropartita al Sassuolo (che ne chiede 15) e considerando la volontà del giocatore, sempre più propenso a spostarsi a Roma. Ma le sorprese non finiscono qui. I colpi di mercato potrebbero essere addirittura 7-8. Oltre alle operazioni in difesa, l’eventuale partenza del corteggiato Milinkovic-Savic complicherebbe i piani della Lazio che dovrebbe cercare un ulteriore sostituto. Sì, perché anche l’attacco necessita di nomi nuovi. Uno per dare il cambio a Ciro Immobile, l’altro per rinforzare il reparto nel caso in cui Felipe Anderson fosse pronto per i saluti. Infine, un nome caldissimo è quello di Baselli, che ha suscitato anche l’interesse della Roma. Sarà derby infuocato? A prescindere però, sarà un anno di cambiamenti e c’è l’impressione che la Lazio possa essere tra le protagoniste di questo mercato estivo.