di Angelica Cardoni - Lazio da record in trasferta, ma ora c’è l’Atalanta all’Olimpico. L’infortunio di Immobile: in campo contro l’Inter? Europa. Basta una parola per descrivere quelli che saranno gli obiettivi di Lazio e Atalanta, che si scontreranno domenica prossima all’Olimpico. Una sfida che può dare moltissimo, non soltanto sotto il piano del gioco. La Lazio è terza a pari punti con la Roma (a quota 70 e a + 4 dall’Inter), mentre l’Atalanta è sesta, a + 1 dal Milan. Champions ed Europa League si incrociano in un match che la squadra di Inzaghi non può fallire. Anche se i numeri la pongono come preferita in trasferta. Dodici successi lontano dall’Olimpico, dietro soltanto a Manchester City, Juventus e Napoli. Solo loro hanno fatto meglio. Insomma, questa Lazio è tra le big anche se Inzaghi non avrà a disposizione tante pedine importanti. Ed è per questo che dovrà proporre una squadra alternativa per battere Gasperini. Radu non ci sarà in difesa, quindi spazio a Caceres insieme a de Vrij e Luiz Felipe. Da valutare le condizioni di Bastos, mentre probabilmente a centrocampo giocherà Murgia al posto di Parolo. E poi la grande assenza, quella di Ciro Immobile. Il destino di Immobile - Neanche quindici minuti di gioco. Stagione probabilmente finita. Titolo di capocannoniere a rischio e addio al sogno scarpa d’oro. Il verdetto di Torino è stato questo per l’attaccante della Lazio, uscito per un problema al bicipite femorale della gamba destra. Dopo l’allarmismo iniziale, arrivano le prime notizie rassicuranti. Infatti, potrebbe recuperare per l’ultima di campionato contro l’Inter. “Immobile ha effettuato il terzo accertamento che ha confermato il dubbio iniziale: lesione di primo grado a carico del bicipite femorale della coscia destra” - ha spiegato il Dott. Rodia a Lazio Style Radio - “Sta seguendo un protocollo specifico ed è stato sottoposto alle cure del caso”. La Lazio ha comunicato che la prognosi è di 15 o 20 giorni, anche se Rodia ha aggiunto: “La sua presenza contro l’Inter? E’ un’ipotesi, ma vedremo l’evoluzione”. Sarà compito di Inzaghi e dello staff medico valutare se sia il caso di rischiarlo o meno.
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