di Franco Ordine -

Sono di una generazione pre-ultrà. Perciò ho avuto la fortuna di assistere e vivere il derby di casa mia (era solo ed esclusivamente Foggia-Bari) senza reti, senza veleni, senza divieti e senza incidenti soprattutto. Dopo 45 anni è cambiato tutto o quasi. Ne ricordo uno in particolare che nel cuore mi sta. A Foggia, serie B, Foggia-Bari, con Maestrelli allenatore a Foggia. 4 a 0 finale, il 4 maggio 1969, con i tifosi del Bari che lanciavano in campo i loro vessilli in segno di resa. Memorabile quella domenica. E chi se la dimentica più. Adesso si gioca a casa mia, a Foggia, il derby di ritorno. Si temevano incidenti, è arrivato il divieto per i baresi di partecipare all’evento. È una ferita ma si capisce perché c’erano stati messaggi in codice pericolosi che lasciavano temere scorribande dei gruppi. Sarà a senso unico. Fa niente. Me lo tengo stretto egualmente. E spero che i “miei” diano un grande esempio di sostegno civile come hanno fatto in giro per l’Italia.

Zaccheria

Ps: a proposito, dimenticavo: chi non zomba è ‘nu barese…..

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