Fernando Tissone e il suo legame con Bergamo
Gasperini si coccola il suo Ilicic nell'Atalanta fra le top 8 d'Europa: "Volevo fargli segnare il quarto gol"
Fernando Tissone, jolly di centrocampo nell’Atalanta tra il 2006 e il 2008, ha ripercorso alcuni momenti salienti della sua avventura in nerazzurro nella video diretta di CalcioAtalanta.it: “Quando ero all’Atalanta, contro il Milan dei campioni di mister Ancelotti, ne abbiamo vinte tantissime di gare, nel gennaio del 2008 ho segnato anche il gol decisivo del 2-1, peccato solo che non ci fossero i tifosi. Il rammarico più grande? Non essere andato in Europa con l’Atalanta, per soli due punti in una stagione e sei nell’altra. Quando ero in America mi svegliavo alle 5 del mattino per andare a vedere Atalanta-Fiorentina, sono da sempre tifoso dell’Atalanta".
Sul futuro: “Io jolly offensivo come Pasalic? Lui è più giovane, ma anche io ho giocato sia sulla trequarti che sull’esterno che al centro. Nell’Atalanta posso adattarmi e giocare in qualsiasi ruolo tra quello del Papu, di de Roon, Freuler e Pasalic. Io da sempre voglio tornare all’Atalanta, ma non posso decidere da solo. Se fosse per me tornerei subito. Bergamo è la mia seconda casa. Ogni volta che torno in Italia torno a Bergamo. Pià (ex Atalanta, ora agente, ndr) sta lavorando per me in Italia e sta chiacchierando con alcune squadre di Serie A e Serie B, ma il Covid ha bloccato un po’ le trattative, è difficile fare mercato, so che ha parlato con qualche club, non so se anche con l’Atalanta".
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