Srna: "Conosco Zenga, ma Maran ha sempre tenuto il Cagliari sopra la tredicesima posizione"

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"Mi è dispiaciuto molto non poter salutare i tifosi. Lo faccio adesso: siete sempre nel mio cuore e mi avete dimostrato da subito grande attenzione. Non vi dimenticherò mai". Darijo Srna, recordman di presenze con la Croazia, bandiera dello Shakhtar Donetsk, padre nobile della nazionale vice campione del mondo a Mosca 2018, si è rivolto così a distanza ai tifosi sardi su Instragam e su CagliariNews24.

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Srna, attuale team manager e ambasciatore dello Shakhtar, ha dichiarato: "La situazione in Ucraina al momento vede oltre duemila contagiati e una quarantina di decessi. Ma purtroppo sono numeri destinati a crescere. Sono qui con la mia famiglia. Si deve avere pazienza, ne usciremo. La squadra? Siamo fermi da tre settimane, si lavora da casa seguiti dai coach. No, non abbiamo infettati». Il calcio, dunque. Con Srna si va a mille. Ma con giudizio. «La prima cosa è la salute di tutti, squadra, tifosi, popolazione. Solo assieme possiamo battere la pandemia, poi viene il campionato. Noi siamo primi con accesso diretto in Champions e stiamo facendo bene anche in Europa League".

Rog è pronto per la Premier? "Credo molto in Marko, può giocare in qualunque campionato di prestigio. È un giocatore fisico, intelligente tatticamente, peccato che a Napoli non abbia avuto tante occasioni per dimostrare il suo valore. Ma gli è servito per la sua crescita. A Cagliari sta mostrando il suo valore, sta facendo molto bene e avrà un ottimo futuro. Filip Bradaric? Ha qualità al cento per cento. L’anno scorso per lui non è stato facile, con tanti nuovi giocatori e giovani con poca esperienza. Ha un po’ pagato questo in un campionato difficile come quello italiano. Al Celta Vigo sta andando bene, gioca un buon calcio e sono soddisfatti di lui. Può essere importante per il Celta ma potrebbe esserlo anche per il Cagliari».

Sull'esonero di Maran: "Il primo periodo eccezionale, grazie a tanti giocatori come Nainggolan, Nandez, Simeone, Rog più i “vecchi” hanno fatto grandi risultati e bellissime prestazioni. Hanno molta qualità per essere fra i primi otto. Di Maran non conosco i dettagli, ma a Sky Sport avevo detto che per il Cagliari, per la poca esperienza, sarebbe stato duro stare fra il quarto e l’ottavo posto. Il club è sempre stato sopra la tredicesima posizione. Pressione e mentalità sono decisive. Zenga lo conosco come portiere, uno dei più forti al mondo. Quando sei fortissimo e sei stato un capitano importante, devi avere una grande leadership per guidare una squadra. Gli auguro tutte le fortune del mondo".

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