DerbyDerbyDerby Serie A Cagliari, Ranieri: "A Salerno farà caldo, ma noi stiamo bene"
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Cagliari, Ranieri: "A Salerno farà caldo, ma noi stiamo bene"

Matteo Minotti
Domenica 22 ottobre alle 15.00: contro il Cagliari la prima di Filippo Inzaghi sulla panchina della Salernitana. Le parole di Claudio Ranieri...

Dodici gol subìti e quattro sconfitte nelle ultime 4 partite di campionato Un bilancio molto negativo, ma le avversarie si chiamavano comunque Atalanta, Milan, Fiorentina e Roma...

Adesso la parola a Ranieri...

Si torna in campo a Salerno, contro i padroni di casa che non hanno più Paulo Sousa in panchina ma Pippo Inzaghi...

(Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Le dichiarazioni odierne dell'allenatore del Cagliari, oggi il suo compleanno numero 72 (tanti auguri) in conferenza stampa: " Troveremo un ambiente caldo, Salerno segue la squadra con voglia e determinazione, è bello andare a giocare in piazze calde. Inzaghi è entrato da poco e vedremo come farà giocare la squadra, è un incognita. Dovrò lottare fino all’ultima giornata per salvare la squadra, tutti insieme abbiamo più possibilità e non molleremo mai. Alla squadra sotto l’aspetto della volontà non posso rimproverare nulla".

Sui singoli: "Nandez non è ancora tornato, rientrerà questo pomeriggio. I nazionali stanno bene, hanno recuperato bene e si sono allenati. In difesa Hatzidiakos non sarà disponibile, non voglio rischiarlo ma sta molto meglio. Luvumbo sta bene, si è allenato, ogni tanto ha un problemino che si riacutizza ma lo avrò a disposizione. Jankto e Zappa mezzali? L’ho voluto provare, ho anche Pereiro nella posizione di trequartista/esterno e Desogus come esterno. Jankto è un esterno che può giocare a tutta fascia. Lapadula oggi si è allenato con la prima squadra, a Salerno vuole venire anche se non può giocare ma vorrà stare con tutto il gruppo".

Niente cambi in porta: "Giocherà Scuffet anche a Salerno. Mancosu? E’ importante, lo vede sempre meglio e si allena con continuità. Può avere tutti i ruoli dell’attacco da seconda punta, da esterno, ha qualità e sta a me trovare una posizione giusta per le sue caratteristiche".

Sui temi più generali: "Faccio le amichevoli per far giocare chi gioca meno, per me è importante che nessuno si faccia male. Tutto può servire nel calcio, tutto può essere utile nel corso di una partita. La squadra sta bene, nessuno ovviamente è contento della classifica ma vedendoli in allenamento sono uno spettacolo. Se vedo che sbragano mi incazzo. Dobbiamo pensare ai particolari, facciamo errori che solitamente non facciamo, abbiamo migliorato i particolari anche senza i nazionali. Ho molti attaccanti ma sceglierò chi corre e lotta senza fermarsi mai, vale per tutta la squadra. Affetto? Fa bene all’anima in un momento difficile, a una certa età le sconfitte pesano di più. La vittoria è bella ma dura solo un giorno, sono diverse gare che siamo sotto barca e ci vorrebbe una boccata d’aria. Ringrazio tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri".