Cagliari-Frosinone domenica alle 12.30. Claudio Ranieri ha presentato la partita in conferenza stampa, davanti a taccuini e microfoni. Le prime parole dopo la fine di Salernitana-Cagliari con il rigore per i campani...
Dopo aver rinviato l'appuntamento con la prima vittoria del campionato a Salerno, torna a parlare Claudio Ranieri. Dopo il pareggio dei campani, sior Claudio aveva preferito non intervenire a caldo all'Arechi.
Nuovo lunch match
Dopo lo 0-0 delle 12.30 contro l'Udinese, nuova sfida all'ora di pranzo domenica 29 ottobre per il Cagliari che troverà il Frosinone. I tifosi sardi sperano che il primo successo sia casalingo.
Le dichiarazioni odierne dell'allenatore del Cagliari in sede di conferenza stampa: "E’ una partita importante come tutte, loro vivono un momento d’oro e sono la rivelazione del campionato con il Lecce. Di Francesco fa un gran lavoro, giocano in velocità e quando vanno nella metà campo avversaria vanno dritti per dritti a fare gol, dovremmo lottare fino alla fine della partita. Il Frosinone gioca con il 4-3-3 ma ha diverse giocate, devo pensare bene a chi sta in forma e chi può subentrare".
Di Francesco ("Ottimo rapporto con lui, crede molto nel suo lavoro. Trasmette tanto ai propri giocatori e lo trasmette a loro, falli laterali e calci d’angolo ma semplici movimenti, c’è tutto di lui nella squadra") ex di turno, ma un passaggio sull'arbitraggio di Salernitana-Cagliari, Ranieri lo fa: "Non c’è rabbia, c’è amarezza ma ora abbiamo un’altra partita e non restiamo alle vecchie decisioni. Abbiamo altre 9 partite, avversari e schemi differenti, dobbiamo essere preparati e concentrati. Soddisfatto della prova di Salerno ma amareggiato del risultato. Alcuni giocatori che ancora dovevano stare in condizione stanno arrivando come Jankto, Shomurodov e lo stesso Mancosu".
Sui singoli: "Lapadula giocherà quando starà bene, si sta impegnando molto ma non è facile essere disponibile a giocare. Siamo Luvumbo dipendenti, è nato un nuovo goleador? E’ un giocatore interessante e ci godiamo questi gol. Petagna ha perso due settimane di lavoro e un giocatore della sua stazza ne soffre più del dovuto. Stiamo lavorando. Nandez è importante per noi, trasforma la fase difensiva in offensiva, dovrò valutare bene se metterlo a centrocampo o come terzino. Avere Mancosu è un asso in più da giocare, l’ho messo dentro perché avevo necessità anche se veniva da settimane dove non si allenava intensamente. E’ un opzione per domenica".
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