Caos capitale: due derby con due allenatori diversi, era successo soltanto nel…
Il fulmine che squarcia il tenebroso cielo sopra Formello ha un nome e un cognome: Maurizio Sarri. Il tecnico campano abdica dalla panchina biancoceleste.
Periodo grigio…
Nelle ultimi quattro uscite la Lazio non ha raccolto neanche un punto (tre K.O. in campionato con Fiorentina, Milan e Udinese e la sconfitta in Baviera negli ottavi di Champions) e la stagione appare ormai compromessa. Nona postazione in Serie A, lontano dalla zona Europa e fuori agli ottavi di Champions. Alla Lazio rimane soltanto la coppa Italia, ma la semifinale contro la Juventus in programma il 2 aprile i capitolini la giocheranno di certo senza Maurizio Sarri. Sono arrivate le dimissioni del sessantacinquenne che ha scelto di ritirarsi dall’incarico in una stagione a dir poco tediosa. Dopo l’esonero di Mou ecco che la Roma calcistica è di nuovo protagonista di una rivoluzione e se la cura DDR ha portato grossi benefit alla lupa, sarà ora da vedere quali saranno gli sviluppi sulla parte opposta del Tevere. Intanto però, dati alla mano, l’uscita di scena di Sarri diventa in qualche modo storica.
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Come riportato dal profilo X di Giuseppe Pastore, Lazio e Roma si affronteranno nel derby di ritorno con due allenatori diversi rispetto al derby d’andata. Un evento che, riavvolgendo il nastro, era accaduto soltanto nella stagione 1996/97 quando a Zeman e Carlos Bianchi subentrarono Zoff e Liedholm/Sella.
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