Mauro Vigorito (Bosa, 22 maggio 1990). Il suo cognome, Vigorito, è di origine italiana e deriva dall’aggettivo vigorito, che significa “forte, energico, pieno di vigore”. Storicamente, questo cognome veniva usato come soprannome per persone dotate di grande forza fisica o caratteriale, trasformandosi poi in cognome ereditario. In sintesi, Mauro Vigorito porta un cognome che identifica tradizionalmente una persona forte, energica e piena di vigore.
Maximo Perrone, centrocampista del Como, (Buenos Aires, 7 gennaio 2003). Perrone, è di origine italiana e deriva dal termine perrone, che indica una persona grande, robusta o forte, oppure può essere un diminutivo legato a Piero (forma italiana di Pietro). Storicamente, il cognome era spesso usato come soprannome per persone dotate di forza fisica o come patronimico. In sintesi, Maximo Perrone porta un cognome che tradizionalmente identifica una persona robusta, forte o di discendenza familiare legata a Pietro.
Ivan Smolcic (Gospić, 17 agosto 2000). Smolcic ha origine croata e deriva dal termine smola, che in croato significa “resina” o “pece”. Storicamente, questo cognome poteva essere attribuito a persone che lavoravano con la resina, come artigiani o forestali, oppure a chi viveva in zone ricche di alberi da cui si estraeva la resina. La desinenza -cic è tipica dei cognomi slavi e indica discendenza o appartenenza familiare.
Como: "Il Comandante" Vojvoda ed il coach Fabregas
Mërgim Vojvoda (Hof, 1º febbraio 1995). Vojvoda, una delle rivoluzioni al momento del Como, ha origine slava e deriva dal termine vojvoda, che significa “comandante militare” o “capo di un esercito”. Storicamente, era un titolo utilizzato nei Balcani per indicare leader militari o governatori regionali, ed è diventato un cognome per le famiglie discendenti o legate a persone che ricoprivano questo ruolo.
Lucas Da Cunha (Roanne, 9 giugno 2001): il cognome Da Cunha ha un’origine chiaramente portoghese ed è di tipo toponomastico, cioè legato a un luogo geografico. La particella “Da” significa infatti “dalla” o “proveniente da”, mentre “Cunha” deriva dal termine portoghese che indica un “cuneo” o una “formazione rocciosa appuntita”. In origine, quindi, Da Cunha identificava una persona proveniente da una località caratterizzata da una conformazione del terreno simile a un cuneo, oppure da un luogo che portava proprio quel nome. È un cognome storicamente importante in Portogallo, associato anche a famiglie nobili e a figure di rilievo durante il periodo delle esplorazioni.
Nikola Cavlina (Zagabria, 2 giugno 2002). Il suo cognome, Cavlina, ha origine croata e deriva dalla parola čavao, che significa “chiodo” in croato. Storicamente, il cognome poteva essere attribuito a persone che lavoravano come fabbri o artigiani del ferro, oppure a chi era considerato “dritto e forte come un chiodo”. La desinenza -ina è tipica dei cognomi slavi e indica discendenza o appartenenza familiare.
Ignace Van der Brempt (Anversa, 1º aprile 2002): il cognome Van der Brempt è tipico dell’area fiamminga (Belgio e Paesi Bassi) e ha una chiara origine toponomastica. La struttura è composta da più elementi: “Van der” significa “dal/dalla”, mentre “Brempt” deriva da una parola antica fiamminga “brem”, che indica il ginestrone o cespuglio di ginestra, con il suffisso “-pt” che rafforza l’idea di luogo. Nel complesso, Van der Brempt può essere interpretato come “colui che proviene dal luogo della ginestra” o da una zona caratterizzata da vegetazione di questo tipo. È quindi un cognome nato per identificare una famiglia in base al territorio di origine, probabilmente un’area rurale o campestre.
Francesc Fabregas, detto Cesc, allenatore del Como (Arenys de Mar, 4 maggio 1987). Il suo cognome, Fabregas, ha origine catalana e deriva dal termine fàbrica o fàbrega, che significa “fabbrica” o “officina”, indicando storicamente una persona che lavorava come fabbro o artigiano del ferro. In alcune varianti, poteva anche riferirsi a chi viveva vicino a un’officina o a un luogo di produzione.