Senza rigori, Caputo è sui livelli di Cristiano Ronaldo e Immobile. Mentre Joao Pedro dopo il lockdown ha segnato 1 solo gol su rigore e Walter Zenga sta cercando soluzioni per riportarlo al gol
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Ma Joao Pedro si è fermato? E si è fermato proprio nel momento in cui il bomber suo prossimo avversario, Ciccio Caputo, ha accelerato? E' questa la sida nella sfida tra Cagliari e Sassuolo: i due bomber delle rispettive squadra in momenti di forma decisamente differenti. A Joao Pedro manca il gol da ormai troppe settimane Allo stesso tempo Ciccio Caputo è in condizione straordinaria, avendo punito le prime della classe come Lazio e Juventus. Il momento più sorprendente è quello negativo di João Pedro, che ha vissuto raramente in questa annata un’astinenza da gol più o meno prolungata. In linea di massima, dopo due incontri senza segnare come sta accadendo ora, poi sempre ritrovato la rete nell’incontro successivo. Non può essersi inceppata una stagione da 17 gol in campionato, record assoluto stagionale in carriera, con il prossimo mercato già con le antenne dritte...
Dall'altra parte, Ciccio Caputo non smette di sorprendere. L’attaccante del Sassuolo, con il suo gol alla Juventus, ha toccato quota 17 reti in campionato che vuol dire record personale in massima serie (16 lo scorso anno con l’Empoli). Il 32enne centravanti di Altamura, è sempre andato in gol contro tre delle prime quattro squadre della classifica di Serie A. E realizzando 1 solo gol su rigore. Mentre Immobile e Cristiano Ronaldo, rispettivamente a 29 e 28 gol, di rigori ne hanno segnati 11 (senza penalty Caputo sarebbe praticamente al loro stesso numero di reti).
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