DerbyDerbyDerby Serie A Dominio viola, i bianconeri rimpiangono gli ex - le pagelle di Fiorentina-Juventus
Serie A

Dominio viola, i bianconeri rimpiangono gli ex - le pagelle di Fiorentina-Juventus

Edoardo Ciriaci
Una partita che ha ricordato i vecchi tempi animati da grandissimi campioni. Trasferta amara per i torinesi: ecco le pagelle

Fischio finale al Franchi: la Fiorentina di Raffaele Palladino domina in scioltezza la Juventus e conquista tre punti preziosissimi per la sua rincorsa all'Europa. Altra brutta batosta per la squadra di Thiago Motta, che non riesce a rialzarsi dopo lo 0-4 subito nello scorso turno dall'Atalanta e scivola momentaneamente fuori dalla zona Champions, al 5° posto in classifica. Di seguito, le pagelle del match.

Le pagelle della Fiorentina

TURIN, ITALY - DECEMBER 29: Khephren Thuram of Juventus and Rolando Mandragora of Fiorentina battle for possession during the Serie A match between Juventus and Fiorentina at Allianz Stadium on December 29, 2024 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

De Gea 7: Inoperoso. I bianconeri vorrebbero ma non possono, arrivano pochi palloni dalle sue parti ma li blocca tutti.

Ranieri 7: Il solito mastino che rende impossibile il passaggio a chiunque ci provi. Capitano coraggioso di cui tutti sono innamorati. (Dal 78' Comuzzo s.v.)

P. Marì 6.5: Ha portato grande esperienza al reparto arretrato. Macchia la prestazione con un'ammonizione.

Pongracic: Una delle sue migliori partite da quando è arrivato a Firenze, si è vista tutta la collaborazione e l'intesa tra i difensori.

Gosens 8: Il migliore della Fiorentina. Grinta, qualità e la resistenza di un adolescente. Se poi ha anche modo di segnare non ce n'è per nessuno.

Fagioli 7: I dirigenti della Juventus si sono messi le mani nei capelli quando hanno visto partire quel passaggio prima del gol di Mandragora. Rimpianto. (Dall'85' Folorunsho s.v.)

Cataldi 7: Si incarica lui della battuta del corner sul quale arriva il vantaggio della Fiorentina con Gosens. (Dall'89' Adli s.v.)

Mandragora 7.5: Ha il compito di segnare gol belli e impossibili. Raggiunge quota 5 tenendo conto di tutte le competizioni quest'anno.

Dodo 7: Se su quella fascia ci fosse un autovelox verrebbe costantemente multato per eccesso di velocità. Inarrestabile.

Guðmundsson 7,5: Questo è il giusto modo per conquistare i cuori dei tifosi fiorentini. Segna un gol da vero numero 10. (Dal 79' Beltran s.v.)

Kean 6.5: Un po' meno brillante del solito ma si rende comunque utile con duelli che piacciono ai fotografi. Segna ma in fuorigioco (Dall'89' Zaniolo s.v.)

Le pagelle della Juventus

Weston McKennie della Juventus durante la partita di Serie A contro l'Atalanta. (Foto di Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Di Gregorio 5: I palloni arrivano da ogni dove, subisce 3 gol ma la colpa non è di certo sua.

Weah 6: Ha il merito di provare a spaventare la Fiorentina con qualche conclusione. Poi è solo corsa e niente più. (Dal 74'  Conceicao 5: entra ma non fa la differenza)

Kalulu 5: L'aver postato l'iconica frase "vincere è l'unica cosa che conta" sembra una maledizione. La Juve non lo fa più e lui di certo non aiuta.

Veiga 4.5: Molti tifosi ancora si chiedono il senso di questo acquisto. Ritarda l'uscita e lascia troppo spazio a Guðmundsson per segnare il 3-o.

Kelly 4.5: Un altro che non sembra aver affatto capito cosa significhi indossare questa maglia. Non convince. (Dal 74' Gatti 5: non ha compiti particolari)

Thuram K. 5.5: Ha vissuto notti sicuramente migliori, si sacrifica abbassandosi per recuperare palloni da giocare ma nient'altro. Viene ammonito.

Locatelli 5.5: Il capitano che sente tutto il peso di indossare e difendere una fascia così importante. Rilegato al ruolo di difensore aggiunto.

Mckennie 6: Il migliore? Un tiro murato nel primo tempo e un buon colpo di testa nel secondo. Almeno ci prova.

Koopmeiners 5: La più grande delusione di questa stagione. Fuori dal contesto Atalanta sembra un giocatore completamente cambiato, non in meglio.

N. Gonzalez 4.5: Non che da altre parti vada meglio ma subisce troppo uno stadio che non gli perdona il tradimento. (Cambiaso 5.5: la sua partita dura pochi minuti. Esce infortunato - Dall'86' Mbangulà s.v.)

Muani 5: Il suo compito è quello di segnare tanti gol ma, almeno in questa partita, ha fallito. Vlahovic sghignazza.