E' il Brasile il fornitore ufficiale di talenti della Serie A italiana, a ruota l'Argentina
Ci sono tantissimi brasiliani, tanti argentini e diversi francesi. No tranquilli, non è l’inizio di una barzelletta. Tutt’altro. Per la quarta stagione consecutiva, calciomercato permettendo, la serie A punta soprattutto su calciatori provenienti dal Brasile, dall’Argentina e dalla Francia (329 ad oggi sono gli stranieri). Nel primo caso sono 39 (come un anno fa) quelli attualmente sotto contratto con un club italiano: da Allan ad Alex Sandro, da Paquetá al volto nuovo Danilo, fino ad arrivare ai giovanissimi Pirana del Bologna e Felippe del Verona. Leggermente inferiore è il dato legato a chi è arrivato sì in Italia ma partendo dall’altra parte del Sud America.
Dybala, Icardi e Higuain, che intanto aspettano Correa, guidano il gruppo di 25 argentini (furono 30 nel 2018-19) che giocano e da protagonisti nel bel paese. Con gli arrivi di Rabiot, Theo Hernández e Ribéry ha tenuto botta anche la Francia che con 17 calciatori resta quindi al terzo posto nonostante nella scorsa stagione furono 21 i tesseramenti perfezionati dai club italiani. A quota 16, che vuol dire di poco fuori dal podio, c’è la Polonia che nelle ultime stagioni ha rifornito stabilmente la serie A: Linetty, Szczesny, Milik, Zielinski e Piątek solo per citare alcuni degli stranieri più importanti arrivati di recente dalla polonia.
Un piccolissimo passo indietro per la Croazia che dopo l’addio di Perisic è scesa a 15 calciatori, sono 14 invece gli spagnoli e gli olandesi, netto passo indietro anche per la Serbia che dopo anni trascorsi al terzo posto oggi è ottava vista la presenza di Milinkovic-Savic e appena altri 11 connazionali. Proprio a quota 11 c’è l’Uruguay, a 9 la Costa d’Avorio, a 8 Germania, Portogallo, Svezia, Albania e Colombia. Diciotto sono invece i paesi che vedranno un solo calciatore impegnato nella prossima serie A. Tra questi l’inglese Viera della Sampdoria, il giapponese Tomiyasu del Bologna, il moldavo Ionita del Cagliari, l’estone Klavan sempre in forza ai sardi e l’angolano Bastos della Lazio. A quanto pare non manca nessuno straniero, che lo spettacolo abbia ufficialmente inizio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA